Sit Puglia, una ‘buona pratica’

Bari. Il programma “Poat – Società dell’informazione” della Presidenza del Consiglio dei ministri ha incluso il sistema informativo territoriale della Regione Puglia nella banca dati delle “buone pratiche”

BARI – Il Sistema informativo territoriale (Sit, http://www.sit.puglia.it/) della Regione Puglia, realizzato in collaborazione con Innovapuglia, ha ottenuto il riconoscimento di “buona pratica”. Al termine di un'attività di verifica, infatti, il Sit regionale è stato pubblicato nella banca dati delle buone pratiche realizzata nell’ambito delle attività del Progetto operativo di assistenza tecnica – Società dell’informazione (Poat-Si), accessibile online alla url http://buonepratiche.poat-si.it:8080/buonepratiche/spring/main. Il riconoscimento si colloca nell'ambito programma, sviluppato per trasferire esperienze, metodologie, tecnologie, sistemi informativi e gestionali innovativi per lo sviluppo della Società dell'informazione nei territori dell'obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) dal Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica amministrazione e l'Innovazione tecnologica (Ddi) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito di un protocollo d'intesa con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica – Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Ministero dello Sviluppo Economico // Il Sit pugliese Il SIT della Regione Puglia, ritenuto di elevato valore metodologico dalla società americana ESRI, leader nel mondo nel settore, ha vinto l’edizione 2008 del Premio Internazionale SAG (Special Achievement in Geographic Information Systems). Il progetto ha sviluppato due filoni di attività: – la realizzazione di una base informativa territoriale, di dettaglio e omogenea sull'intero territorio regionale. Il Sistema Informativo Territoriale (SIT) ha realizzato e rende disponibile un set integrato di dati territoriali che comprende le principali tipologie, dalla carta tecnica regionale al database topografico, dall'uso del suolo al DTM, all'ortofoto, e ha consentito di realizzare a cascata una serie di ulteriori prodotti specialistici, tra cui la carta idrogeomorfologica; – lo sviluppo di servizi territoriali, di base e specialistici, innovativi, destinati agli enti locali coinvolti ai diversi livelli nella gestione del territorio, dal livello regionale a quello comunale. Il SIT rende disponibili ai possibili utenti interessati alla conoscenza del territorio i dati realizzati mettendo a disposizione servizi di consultazione, ricerca, download (in formato shapefile). Il sistema inoltre espone servizi specialistici agli enti locali, tra cui: servizi di base (editing on line, stampe in scala, ecc.); servizi per la pianificazione territoriale (elaborazione Piani Urbanistici, gestione informatizzata iter di approvazione, mosaico dei piani, ecc); servizi per la Protezione Civile; servizi GPS di posizionamento di precisione; servizi per la gestione informatizzata dei procedimenti amministrativi.

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