Bilancio provinciale. Macculi: ‘I debiti? Colpa della sinistra’

Lecce. La risposta dell’assessore provinciale al Bilancio alle accuse del Pd in merito alla gestione finanziaria dell’Ente

aggiornamento delle ore 15:00 LECCE – Non tarda ad arrivare la risposta dell’Amministrazione provinciale ai commenti sul Bilancio di previsione 2011 del gruppo consiliare del Pd. Silvano Macculi, assessore provinciale al Bilancio, per forza di cose chiamato in causa dalla nota del Partito democratico, spiega le sue ragioni e cioè che l’indebitamento della Provincia, 180 milioni di euro, sarebbe un debito accumulato in 15 anni di cattiva gestione finanziaria operata dal centrosinistra. “La cura da cavallo che siamo stati costretti a predisporre per evitare il dissesto finanziario in Provincia già a partire dal 2009 non è certamente risolvibile né in un anno appena né i suoi effetti si concluderanno in cinque anni”, dice. “I disastri della gestione corrente, poi – aggiunge l’assessore – hanno prodotto altri 20 milioni di euro di sbilancio, che stiamo ‘spalmando’ in tre anni di ulteriori debiti, incluso il 2011; debiti che vengono fronteggiati con risorse che arrivano dai continui tagli alle spese superflue e discrezionali (per oltre 3 milioni) e da entrate e maggiori risparmi che evidentemente sfuggivano a chi amministrava in precedenza”. La provincia, spiega Macculi, starebbe gradatamente eliminando le perdite delle società partecipate, garantendo i servizi nella loro totalità. “Il consigliere provinciale Rampino, e con lui tutti i gruppi di opposizione dovrebbero farci solo i complimenti, perché con le esigue risorse rimasteci al netto dei debiti e con la ricerca continua di risorse esterne e di finanziamenti esogeni stiamo riuscendo comunque a tenere alto il livello dei servizi sociali, delle politiche per l’edilizia scolastica, stradale, per l'ambiente, per le politiche culturali, riuscendo a destinare nuove spese per formazione professionale e sviluppo economico, settori dimenticati dalle giunte provinciali di centrosinistra: tutti ambiti operativi in cui stiamo realizzando ben più delle precedenti amministrazioni”. 24 maggio 2011 Bilancio provinciale 2011. Il Pd: ‘Una telenovela’ LECCE – La situazione finanziaria della Provincia di Lecce sarebbe diventata una telenovela. E’ la definizione che ne danno i consiglieri del Partito democratico, quando commentano l’atteggiamento del presidente di palazzo dei Celestini, Antonio Gabellone, il quale da un lato, secondo loro, lamenterebbe tagli e mancanza di risorse finanziarie, e dall’altro non risparmierebbe di elargire compensi per incarichi esterni e varie ed eventuali. Secondo il gruppo provinciale del Pd, Gabellone continuerebbe a volgere lo sguardo indietro per individuare, a distanza di due anni dall’insediamento, colpe altrui, pur di mascherare la propria “inerzia amministrativa”. Ed aggiunge: “Come mai la mattina chiede sacrifici ai cittadini salentini e la sera dà il via libera a spese di ogni tipo, quali contribuzioni e cofinanziamenti a vario titolo, pari a circa 700mila euro, solo nel 2010; inutili incarichi di staff; nomine di avvocati per il “contenzioso minore”, per circa 40mila euro, pur avendo a disposizione un efficiente Servizio Avvocatura”. Un riferimento è al bando pubblicato dalla Provincia per affidare due incarichi ad esperti in comunicazione, “come se in organico la Provincia di Lecce – commentano i consiglieri del Pd – non disponesse già di un Ufficio stampa”. “E poi, ancora – si legge nella nota – elargizioni ad alcuni Comuni, che non danno minimamente l’idea di un Ente Provincia che ha gravissimi problemi finanziari. Ancora una volta, si vuole creare allarmismo e si vogliono mettere le mani avanti per giustificare l’assoluta e fallimentare inefficienza dell’attuale governo provinciale di centrodestra. Basti pensare che si ritorna a parlare di alienazione diretta del patrimonio, lease-back e cartolarizzazione, come se non fossero procedure già seguite da Gabellone e company, amaramente fallite. Registriamo, infine, che le uniche note positive provengono da un “copia ed incolla” della passata amministrazione di centrosinistra (vedi il Microcredito di solidarietà) e dal dinamismo della Regione Puglia (vedi il finanziamento del progetto ”Welfare to Work”)”. “Ci permettiamo di consigliare al presidente Gabellone – conclude il documento del Partito democratico – di essere altrettanto sollecito nello scrivere al Governo nazionale per lamentarsi dei continui tagli di risorse, a scapito degli Enti locali, che per la Provincia di Lecce, nel 2011 ammontano a circa 6 milioni di euro”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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