Dalla Russia per la moda pugliese

Bari. Tre giorni, dal 24 al 27 maggio, di incontri, scambi e workshop tra 37 aziende pugliesi ed una delegazione di operatori russi nel settore dell’abbigliamento. Il Tac pugliese punta alla conquista dell’Est

BARI – Riflettori accesi sulla moda pugliese. Dal 24 maggio e per tre giorni, il mercato russo incontrerà le creazioni d’eccellenza delle aziende pugliesi del settore dell’abbigliamento, delle scarpe e degli accessori. Ad organizzare l’evento, che porterà gli operatori esteri in visita direttamente nelle aziende pugliesi, la Regione Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione (con il supporto operativo dello Sprint Puglia), in collaborazione con l’ICE, l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero. Hanno colto l’importante opportunità 37 aziende della moda provenienti da tutta la Puglia e 22 operatori di settore giunti da Mosca e San Pietroburgo e dai Paesi Baltici di Tallin, Riga e Vilnius, ai quali si aggiungono tre giornalisti della stampa specializzata e due trade analyst degli uffici ICE di Mosca e Riga. La tre giorni barese sarà una vera e propria missione in Puglia di operatori di settore russi e dei Paesi Baltici, che comincerà nella mattina di martedì 24 maggio con un workshop informativo dedicato agli “Scenari di sviluppo per il sistema moda pugliese in Russia e nei Paesi Baltici” curato da esperti di settore e da trade analyst dell’ufficio ICE di Mosca e di Riga, per poi continuare nel pomeriggio con una mostra immagine dedicata alla presentazione delle eccellenze produttive del sistema moda pugliese, che sarà seguita da una sessione di incontri “business to business” tra le imprese pugliesi e gli operatori esteri. Ancora una mattinata dedicata alla mostra immagine e agli incontri d’affari mercoledì 25 maggio, mentre nel pomeriggio la delegazione potrà visitare i siti turistici regionali. La mattinata di giovedì sarà invece dedicata alle visite guidate nelle aziende pugliesi della moda. Il Workshop, la mostra, e gli incontri si svolgeranno tutti a Bari, nelle sale di Villa Romanazzi Carducci. L’appuntamento è la prima delle iniziative previste nell’ambito di un progetto più ampio destinato alla promozione del Sistema Moda pugliese in Russia e nei Paesi Baltici, che prevede nei prossimi mesi alcuni eventi promozionali settoriali a Mosca L’obiettivo è quello di conquistare l’attenzione e rinnovare l’interesse del mercato internazionale per il sistema di offerta pugliese che nel 2010 ha vissuto un trend molto positivo. Infatti se l’export di articoli di abbigliamento e calzature provenienti da tutta Italia in Russia ha raggiunto un valore complessivo di circa 1,4 miliardi di euro (+5,1% rispetto al 2009), ancor più positivo è il risultato dell’export di settore pugliese che ha sviluppato un valore di circa 16,5 milioni di euro (+12,8% rispetto al 2009). Questi dati testimoniano quanto sia importante per le aziende del Tac pugliese, colpite da una profonda crisi economica negli anni passati, cogliere l’opportunità di consolidare la propria presenza nei mercati russi e baltici particolarmente sensibili al fascino del ‘made in Italy’. “È un buon momento – ha dichiarato la vicepresidente della regione Loredana Capone – perché le imprese pugliesi si presentino all’estero, ed in particolare in Russia e nei Paesi Baltici, con propri marchi. Dopo anni di crisi nel settore della moda, il trend delle esportazioni nel 2010 ha cambiato rotta. L’Istat ci dice che l’export verso il mondo di prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori è in crescita del 24,2%, segno di una ripresa del mercato molto favorevole alla Puglia, che guida la classifica delle regioni meridionali. È dunque questo il momento per il salto di qualità. Ecco perché dico alle imprese di guardare avanti, di raccogliere le sfide dell’internazionalizzazione anche sfruttando le opportunità che la Regione Puglia offre loro attraverso le tante iniziative promosse sui mercati esteri”. // Il Tac in Puglia Il settore del tessile-abbigliamento costituisce una realtà di rilievo nell’economia della Puglia. Il suo tessuto produttivo annovera la presenza di 5.225 aziende attive sul territorio regionale che rappresentano il 7% del totale nazionale delle imprese attive nel tessile-abbigliamento. Attualmente in Puglia, l’81% (cioè 4.251 imprese) delle aziende attive si dedica alla confezione di articoli di abbigliamento uomo/donna/bambino, impiegando 23.787 addetti. Anche l’industria calzaturiera costituisce una realtà importante per le dimensioni del tessuto produttivo. Conta infatti circa 740 unità locali specializzate nella produzione di calzature, a cui si aggiungono altre 120 imprese registrate nel settore affine della preparazione e concia del cuoio, fabbricazione di articoli da viaggio, borse ed altri articoli in pelle, per un totale di 856 unità pari a circa il 2,8% delle aziende attive nel settore manifatturiero a livello regionale. L’intero comparto impiega 9.650 addetti, pari al 6,5% del totale degli occupati nel manifatturiero pugliese.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!