‘Ne valeva la pena’. Spataro a Casarano

Casarano. Oggi al “Vanini” la presentazione del libro di Armando Spataro, procuratore aggiunto della Procura di Milano

CASARANO – Alle 19 di oggi, presso l’auditorium del liceo scientifico “Vanini” avrà luogo la presentazione del libro “Ne valeva la pena”. Alla presenza dell’autore, Armando Spataro, di Roberto Tanisi, giudice della Corte d’Assise di Lecce e alla presenza della direttora dal Tacco, Maria Luisa Mastrogiovanni, che modererà il dibattito, si discuterà delle più importanti inchieste condotte dal procuratore aggiunto della Procura di Milano, autore di inchieste giudiziarie che vanno dal terrorismo rosso degli anni di piombo fino al caso Abu Omar, tutte vicende segnate dall’ingerenza politica sia di destra che di sinistra. Continuano così gli appuntamenti promossi dal Circolo IdV di Casarano e da Edicola Prima Pagina. “Un cittadino informato è un cittadino più libero”. Questo è lo spirito con cui il circolo di Italia dei valori intende promuovere questa serie di appuntamenti organizzati proprio per veicolare un messaggio di conoscenza reale dei fatti, approfondimento, discussione su temi che hanno riguardato vicende forse lontane da Casarano ma non dissimili da altre che per disinformazione, connivenza e uso distorto della politica abbiamo potuto conoscere anche noi.

Ne valeva la pena

// Il libroNe valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa“. Il libro ha come spina dorsale l'inchiesta sul caso Abu Omar, l'imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda di Abu Omar, di cui il volume svela molti retroscena, è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla ‘ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti “controriforme” che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l'aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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