Quattro proposte per rilanciare la bici

Lecce. Giornata nazionale della bicicletta. Secondo Pankiewicz, le piste ciclabili e le postazioni di bike sharing esistenti in città sarebbero inutilizzabili

LECCE – Si è svolto ieri a Lecce, come in altri 933 Comuni italiani, l’evento nazionale, voluto dal Ministero dei trasporti per promuovere la mobilità alternativa. E per l’occasione, secondo il consigliere dell’Udc Wojtek Pankiewicz, l’assessore Ripa non avrebbe perso tempo per “dare i numeri”. Errore di Ripa sarebbe stato il dichiarare che, grazie ai contributi statali, Lecce punti ad incrementare il bike sharing, passando dalle attuali sette alle previste 19 postazioni; l’assessore avrebbe inoltre ostentato primati e trofei, conseguiti però solo sulla base di dati teorici presentati “che, purtroppo, non trovano – ha aggiunto il consigliere – come chiunque può verificare di persona, alcun riscontro nella realtà”. Secondo Pankiewitz, le piste ciclabili di Lecce, spesso ridotte a pezzi di marciapiede scippati ai pedoni, con scolorite linee bianche tracciate per terra, sarebbero inservibili per la loro quasi totalità. Altrettanto inservibile sarebbe, a giudizio, del consigliere dell’Udc,è la quasi totalità delle postazioni di bike sharing. “Se l’Amministrazione comunale vuole essere credibile e vuole veramente incentivare l’uso della bicicletta al posto dell’auto – ha aggiunto – accolga con immediatezza queste mie quattro proposte: riqualificazione e messa in sicurezza di tutte le piste ciclabili esistenti in città; consenso alla percorribilità delle corsie preferenziali anche da parte delle biciclette, come richiesto da Fiab e da Cicloamici; realizzazione di due ciclo-stazioni coperte al terminal dei bus al Foro boario e alla stazione ferroviaria per incentivare i pendolari alla formula bus più bici e treno più bici; manutenzione alle attuali postazioni di bike sharing”.

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