Contromano a 77 anni. Preso

Galatina. L’uomo, un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, è stato rincorso dai carabinieri per 30 km. Viaggiava su un’auto rubata con targhe rubate

GALATINA – Due arresti in due giorni per i carabinieri di Galatina, i quali hanno avuto a che fare sabato con un inseguimento degno dei migliori polizieschi americani e domenica con un giovane che inveiva nei loro confronti poiché gli stavano elevando una semplice contravvenzione al codice della strada. Due controlli alla circolazione stradale che si sono rivelati due impegnative azioni di polizia Giudiziaria. Il primo arresto è avvenuto tra sabato e domenica, quando i militari hanno tentato di fermare una Fiat Punto che percorreva una via del Comune di Galatina in senso vietato. All’alt dei militari il conducente dell’autovettura si è dato alla fuga costringendo i carabinieri ad un inseguimento con sirene e lampeggianti e a chiedere i rinforzi dei colleghi del territorio, che man mano veniva attraversato dallo spericolato guidatore. Quest’ultimo, per seminare le pattuglie che lo inseguivano, ha messo più volte in pericolo l’incolumità di diversi pedoni che si trovavano a passeggiare per strada. Lo spericolato pilota è stato bloccato a Surano, dopo aver percorso, a folle velocità, diversi km tra vari paesi della provincia. Quando è sceso dall’auto, i militari si sono trovati di fronte ad un pregiudicato di 77 anni, già noto alle forze dell’ordine, di Cutrofiano. Dagli accertamenti effettuati è risultato che l’autovettura che conduceva era stata rubata e le targhe che vi erano state montate appartenevano ad altro mezzo e anch’esse rubate. Per l’uomo si sono nuovamente aperte le porte del carcere di Lecce. Sempre a Galatina, la notte tra domenica e lunedì, i militari hanno avuto a che fare con un giovane di 23 anni, il quale, quando gli è stato contestato l’utilizzo del telefono cellulare mentre era alla guida, si è scagliato contro i due militari con calci e pugni e senza risparmiare insulti di vario genere. Il 23enne è stato dichiarato in arresto per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e condotto presso la casa circondariale di Lecce.

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