Euroflora. Puglia d’oro

Genova. Cinque medaglie d’oro e due d’argento. E’ il successo della Puglia al Salone del florovivaismo nella città ligure. E la parte del leone l’hanno fatta le aziende di Leverano

GENOVA – È iniziata all’insegna dell’oro la partecipazione della Puglia alla decima edizione di Euroflora, il più grande Salone dedicato al florovivaismo. È l’oro delle medaglie vinte dalle aziende pugliesi nel tradizionale concorso che precede la inaugurazione della manifestazione che ogni cinque anni trasforma il quartiere fieristico di Genova in un gigantesco giardino affacciato sul mare con piante e fiori provenienti da tutto il mondo. A fare la parte del leone le aziende florovivaistiche di Leverano che hanno portato a casa cinque medaglie d’oro e due d’argento nella collettiva pugliese. Mentre altre due medaglie d’oro sono andate ad una azienda del Mercato di Terlizzi. (L’elenco dei vincitori in calce) Da segnalare, inoltre, l’argento andato a “Bora Bora” di Leverano, fiorista della squadra che ha allestito lo stand pugliese, che ha partecipato alla individuale con una composizione ispirata alla Pasqua. “E’ grande il sentimento di orgoglio per il lavoro fatto dalle nostre aziende”, ha sottolineato l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno che ha partecipato a Genova alla cerimonia inaugurale, facendo da “Cicerone” alle personalità in visita nello stand pugliese, tra le quali il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco ed il sindaco di Genova Marta Vincenzi. “Un lavoro – ha detto Stefàno – che ci consente di parlare di eccellenza anche per questo segmento produttivo che investe la nostra tradizione e abbraccia tutto il territorio regionale. Ai produttori rivolgo la mia gratitudine e l’auspicio che il percorso della qualità ci possa vedere sempre più protagonisti”. Soddisfatto anche l’assessore all’Agricoltura di Leverano Mario Zecca, che ha coordinato gli aspetti organizzativi della partecipazione pugliese. “Ringrazio i produttori per il grande entusiasmo e la professionalità – ha sottolineato – ed esprimo l’augurio che si possano raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, grazie anche alla promozione che scaturisce dalla partecipazione ad Euroflora, che sono certo contribuirà a consolidare ed allargare le prospettive di crescita di tutti i nostri produttori pugliesi”. Una promozione forte anche della posizione strategica che ha avuto lo stand della Regione Puglia, sotto la imponente cupola del Palazzetto dello Sport, cuore della manifestazione, dove una maestosa scalinata fiorita (con 2500 bouganville) fa da cornice alle aziende espositrici ed accoglierà sino al 1 maggio i numerosi visitatori del Salone che, secondo gli organizzatori, dovrebbero superare quota 500mila. La Puglia ha avuto anche accesso alla finale di sabato 30 aprile, in cui verrà proclamato il vincitore per l’esposizione meglio conservata e meglio mantenuta alla fine della manifestazione. // Le aziende vincitrici Medaglie d’oro. Le cinque di Leverano: azienda agricola Rocco Cagnazzo – varietà vincitrice “Crisantemina”; azienda agricola Salvatore Natalino Perrone – varietà vincitrice “Calla rosa gigante”; azienda agricola Pittuini – varietà “Garofano”; Floricoltura Alabano – varietà “Statice”; azienda Cosimo Landolfo- varietà vincitrice “Bocca di Leone”. Due medaglie d’oro anche all’azienda agricola del Mercato di Terlizzi Ascenso Mancini fiori (con produzione anche a Palagiano) per le varietà “Anthurium” e “Gerberine”. Medaglie d’argento. Maria Antonietta – varietà “Calla bianca” e Maria Antonietta Lamacchia – varietà “Gerbera”, entrambe di Leverano. 21 aprile 2011 Euroflora. La Puglia a Genova “Euroflora 2011”, la manifestazione florovivaistica internazionale più prestigiosa del Mediterraneo la cui decima edizione si svolgerà nel capoluogo ligure dal 21 aprile al 1° maggio prossimi. Piante, fiori, colori ed essenze in arrivo da ogni angolo d’Italia e da cinque diversi Continenti trasformeranno il quartiere fieristico in un grande giardino affacciato sul mare. Per l'occasione, una grande scalinata adornata da duemilacinquecento buganville sotto la enorme cupola del Palasport di Genova è il colpo d’occhio allestito dai produttori pugliesi. La partecipazione pugliese al prestigioso appuntamento che si svolge con cadenza quinquennale, è organizzata da Regione Puglia, Unioncamere, Provincia di Lecce e Provincia di Bari. Gli aspetti organizzativi sono stati curati da un gruppo di lavoro costituito dal coordinatore Mario Zecca (Assessore all’Agricoltura di Leverano), da Marco Miggiano (direttore di Mercaflor) – anche membri della giuria internazionale – e da Maria Mangiatordi (assessore all’Agricoltura di Terlizzi). Il prestigioso appuntamento è stato presentato oggi a Bari dall’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, dall’assessore all’Agricoltura della Provincia di Bari, Francesco Caputo, da Carmelo Calamia dirigente settore Sviluppo economico della Provincia di Lecce, dal direttore di Unioncamere, Eupremio Carrozzo, e da Ivano Tocchi, coordinatore commerciale di “Fiera di Genova Spa” e segretario generale di “Euroflora 2011”. Le aziende pugliesi Sono 41 le aziende pugliesi che porteranno a Genova l’eccellenza della produzione florovivaistica pugliese: crisantemine, gerbere, ortensie, calle, lilium, iris, strelitizie e ogni meraviglia floreale coltivata in Puglia nella stagione in corso. Le aziende presenti ad Euroflora provengono dai principali centri pugliesi (Leverano, Taviano e Terlizzi) noti in tutto il mondo per la produzione di fiori di qualità, cui si aggiungono i Mercati dei Fiori dei tre comuni. Della “squadra” pugliese fanno parte anche 6 fioristi, provenienti da Terlizzi, Leverano, Alezio e Parabita, in qualità sia di allestitori che di concorrenti singoli ai concorsi che caratterizzano il Salone di Genova. Oltre ad essere infatti la vetrina delle eccellenze produttive di tutta Italia, con oltre 800 aziende presenti, “Euroflora” è un susseguirsi di prove singole o collettive: ben cinquecento concorsi estetici e tecnici, con ottanta giurie coinvolte composte da trecento esperti italiani e stranieri, per un montepremi complessivo di quattrocentoventimila euro. Le aziende pugliesi proveranno a superare i brillanti risultati dell’ultima edizione, quando portarono a casa diverse medaglie d’oro per la produzione, la qualità e il tipo fiore. “Euroflora è una importante opportunità per le aziende del distretto florovivaistico pugliese – ha dichiarato l’Assessore Stefàno – che hanno così la possibilità di misurarsi con una dimensione internazionale ma anche di valorizzare la qualità che caratterizza la produzione pugliese. Una occasione strategica per promuovere sul mercato italiano ed estero le peculiarità delle nostre aziende florovivaistiche e del prodotto Puglia, che anche in questo segmento si presenta con un alto profilo qualitativo”. Euroflora è, infatti, una importante opportunità di business per le aziende grazie ai b2b con gli operatori commerciali provenienti da Brasile, Francia, Germania, Giappone, Usa e da Paesi emergenti quali Cina e Corea. Il Salone, che in nove edizioni ha attratto oltre quattro milioni e mezzo di visitatori, sarà per curiosi e operatori del settore un immenso giardino con tutte le novità dalla ricerca all'ibridazione, dal fiore reciso alle fronde, dalle piante in vaso all'arboricoltura, dal giardinaggio al paesaggismo. Un viaggio nelle eccellenze produttive del florovivaismo italiano che si confronteranno con il panorama internazionale: Belgio, Azerbaigian, Cina, Francia, Ecuador, Germania, Gran Bretagna, Guinea Equatoriale, India, Nuova Zelanda, Olanda, Romania, Repubblica di San Marino, Spagna, Stati Uniti, Taiwan e Ungheria, i Paesi presenti. I numeri pugliesi “Euroflora” sarà anche l’occasione per fare il punto sulla situazione del settore florovivaistico, che in Italia, seppure in un contesto ancora debole, ha saputo cogliere nel 2010 gli stimoli provenienti dalla domanda internazionale, giocando con successo la carta dell’export (+9% rispetto al 2009). Qualche ulteriore difficoltà è emersa invece sul mercato interno, per un settore che, secondo l’Ismea, sta ancora accusando i condizionamenti determinati da un inasprimento dei costi di produzione. La Puglia, con 2000 aziende nel settore, è al quinto posto dopo Liguria, Campania, Lazio e Toscana. Le unità lavorative impiegate sono 8000, con un indotto laterale di oltre 10mila unità lavorative(commercio, floricolo, vivaistico e attività collaterali). La superficie coltivata (Leverano, Taviano e Terlizzi) è di 1280 ettari, di cui 560 solo nella provincia di Lecce. Leverano e Taviano sono, infatti, i centri produttivi più grandi della Puglia. Il prodotto lordo vendibile è stato stimato intorno ai 150milioni di euro e il 25% della produzione è destinato all’export.

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