Ladri d’appartamento. Li ferma il proprietario

Cavallino. L’allarme collegato al cellulare del padrone di casa, ha permesso di cogliere i malviventi in flagranza di reato

CAVALLINO – Attorno alle ore 23 di ieri il sistema di allarme dell’abitazione presa di mira da Oronzo De Santis, 65enne di Surbo, e Bruno Vittorio Giovane, 68enne di Squinzano si è attivato facendo suonare il cellulare del proprietario. Che è arrivato sul posto, rovinando i piani dei due, i quali avevano tentato di introdursi nella piccola casa rurale, sita in una stradina parallela alla strada statale 16, credendola disabitata, per fare man bassa dei valori in essa contenuti. Stando alle constatazioni effettuate dei carabinieri, i due malviventi, visti anche gli attrezzi che avevano con sé, non devono essere nuovi ad episodi delittuosi del genere. I militari sono arrivati sul posto, allertati proprio dal proprietario di casa, che ha notato subito una macchina ferma con qualcuno a bordo che aveva tutta l’aria di essere un “palo”. I carabinieri hanno constatato il tentativo di introdursi nell’abitazione attraverso la forzatura di una finestra. Nel corso delle successive attività sono state rinvenute a bordo dell’autovettura diversi altri attrezzi da scasso e torce utilizzate per portare a termine i colpi. Per i due soggetti, data la flagranza di reato e gli oggetti atti allo scasso in possesso, sono scattate le manette.

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