L'’Orto delle Donne' per la solidarietà

Lecce. Si inaugura domani il primo laboratorio tecnico – pratico per la realizzazione di un orto biologico sociale ideato da “Donne del Sud”

Il progetto solidale anti – crisi “L’Orto delle Donne” per la realizzazione di un orto biologico sociale, ideato dall’Associazione di volontariato “Donne del Sud”, avvia la fase pratica: domani, 2 aprile 2011, alle ore 9.30, sui terreni della sede dell’associazione “Donne del Sud”, a 5 chilometri da Lecce (via Sinisgalli, 6), inizierà il primo laboratorio tecnico – pratico e si consegneranno gli appezzamenti di terreno ai partecipanti. Il progetto nasce dall’idea di mettere gratuitamente a disposizione un pezzo di terreno, delle sementi e delle piantine, e di invitare donne di qualsiasi età, anche accompagnate da figli, nipoti, genitori, parenti e amici, a coltivarvi un orto, sotto la guida di un’agronoma, per poi portare a casa, sempre gratuitamente, i prodotti del proprio raccolto. Iniziative simili sono state già avviate in altre città italiane, e con grande successo, ma prevedono una percentuale di spesa, seppur minima o sotto forma di abbonamento, da parte dei cittadini. L’originalità di questo progetto sta nella gratuità del servizio, che è dedicato prevalentemente, ma non esclusivamente, alle donne. A loro spetterà, dopo aver appreso le tecniche fondamentali di coltura, curare il terreno e seguire la coltivazione dei prodotti, per poi usufruire del raccolto. Realizzata con il patrocinio dell’Ufficio della Consigliera delle pari opportunità, in collaborazione con il Csv Salento, e con il sostegno dell’Ordine provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Lecce e di Copagri Puglia, l’iniziativa prevede la coltivazione in campo e sui balconi: si terranno infatti anche lezioni teoriche per poter avviare un piccolo orto anche sui propri balconi o sulle terrazze di casa. “In tempi di crisi economica e di depauperamento delle risorse ambientali – dichiara la presidentessa di Donne del Sud, Tiziana Lezzi – l’orto rappresenta per noi donne l’esigenza di avere un contatto diretto con la terra, di conoscerne le potenzialità e di averne cura, consapevoli della stretta correlazione tra alimentazione e salute. Inoltre, il controllo della provenienza è un elemento necessario per garantire la freschezza e l’integrità delle verdure, così come la sicurezza della non – contaminazione da sostanze chimiche e la qualità dei cibi che consumiamo: tutto questo sarà garantito da un tipo di coltura esclusivamente biologico”. Il primo passo sarà quello di ‘formare’ le partecipanti al progetto, ovvero, insegnare loro le tecniche di coltura, della creazione del compost, di irrigazione e di raccolto, oltre a quelle culinarie, per la preparazione, ad esempio, di conserve alimentari, realizzate solo con ingredienti dei propri orti. “In questo caso – aggiunge Tiziana Lezzi -, il progetto servirà anche da ponte generazionale, che unirà l’esperienza di adulti appassionati di coltivazione, come, ad esempio, pensionati in grado di regalare all’orto il proprio tempo libero e l’esperienza acquisita negli anni, alla determinazione di noi donne di ridefinire il nostro ruolo sociale attraverso la riscoperta del legame con la nostra Madre”. Domani il progetto entrerà nel vivo con l’inaugurazione del primo laboratorio tecnico-pratico, sul fondo dell’associazione “Donne del Sud”, in via Sinisgalli a Lecce (rif. strada Lecce – Frigole, km5). Il benvenuto ai partecipanti, che alla data del 31 marzo risultano essere circa 30, sarà dato dall’ideatrice del progetto e fondatrice dell’Associazione “Donne del Sud”, Tiziana Lezzi, dal Presidente dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Lecce, Ludovico Maglie, dal Presidente di Copagri Lecce e presidente vicario di Copagri Puglia, Fabio Ingrosso. Sarà presente anche l’Assessore alle attività produttive della Provincia di Lecce, Salvatore Perrone. Successivamente, l’agronoma Lucia Piccinni, incaricata dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Lecce come referente del progetto, illustrerà la fase operativa del laboratorio e chiederà ai singoli partecipanti il tipo di coltura che si intende seguire. In questa fase saranno consigliati anche dal Dott. Fabio Ingrosso, Presidente di Copagri Lecce e Presidente vicario Copagri Puglia, che ha deciso di donare un primo quantitativo di piantine e sementi da orto. In base alla scelta effettuata, la Dott.ssa Piccini stilerà un calendario operativo della coltivazione, dalla semina o messa a dimora della piantina, al raccolto, spiegandone tutte le fasi e la tipologia di impegno – chiamiamolo anche quoziente di difficoltà – da parte dei partecipanti. A ciascun partecipante sarà assegnata una metratura di terreno, di dimensioni variabili a seconda delle tipologia di coltura scelta. Nel frattempo si registra anche la volontà di alcune persone di mettere a disposizione i propri terreni incolti e di altre ad essere interessate alla realizzazione del progetto in altre zone della Puglia. Indicativamente, il laboratorio dell’Orto delle Donne sarà aperto per 4 giorni alla settimana, dalle ore 8 alle 10 del mattino e dalle 14.30 alle 16.30 del pomeriggio.

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