Gpl in esubero: bombole sotto sequestro

Supersano. Individuato un deposito dove erano stoccati 1.030 chili di gas superiori al quantitativo autorizzato

I Finanzieri della Tenenza di Casarano hanno individuato un deposito di bombole ove erano stoccati ben 1.030 chili di Gpl in esubero rispetto al quantitativo autorizzato. Il deposito, in un piazzale antistante di 200 metri quadri, posizionato nel centro di Supersano nelle vicinanze di civili abitazioni, costituiva un pericolo per l’incolumità pubblica in quanto, seppur provvisto delle relative certificazioni rilasciate dagli enti competenti (Vigili del Fuoco), aveva in deposito 1.030 chilogrammi di Gpl in più rispetto al quantitativo autorizzato, contenuto in bombole che, per l’enorme quantità, erano state accatastate sul predetto piazzale. Oltre ai 1.030 Kg di Gpl, contenuti in 95 bombole di varia capacità, nell’area erano stoccati anche ulteriori 51 contenitori di gas vuoti, ma non per questo meno pericolosi. Tutto il materiale rinvenuto in eccedenza è stato sottoposto a sequestro. Il conduttore del deposito, un 34enne del posto titolare di un’impresa dedita anche alla distribuzione di gas per uso domestico, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce per aver omesso di denunciare all’Autorità competente la detenzione di materie esplodenti e infiammabili.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!