Olivicoltura, aiuti contro la 'lebbra'

Bari. Richiesti, dalla Giunta regionale, al Ministero delle Politiche Agricole, interventi per le Province di Brindisi e Lecce

Crisi del settore olivicolo nelle province di Brindisi e Lecce: approvata ieri, in Giunta regionale, la delibera di richiesta al Ministero delle Politiche Agricole Alimentarie Forestali di interventi straordinari per compensare i danni arrecati dagli attacchi della “lebbra dell’olivo” (Colletotrichum gloeosporioides) verificatisi in conseguenza dell’anomalo andamento stagionale. Si tratta di una fitopatologia che si sviluppa in particolari condizioni atmosferiche registrate nelle due province, nel corso dell’annata agraria del 2010, a causa di precipitazioni abbondanti specialmente nel mese di novembre (circa 150 millimetri in cinque ore). “I cambiamenti climatici cui stiamo assistendo, come l’aumento delle temperature e delle piogge autunnali, ma anche gli eventi calamitosi sempre più frequenti, hanno consentito la diffusione anomala e invasiva della lebbra dell’olivo”. Così l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefàno al termine della seduta di Giunta. “Gli oli ottenuti dalla lavorazione di partite di olive infette – sottolinea Stefàno – hanno raggiunto livelli di elevata acidità, anche fino a 12 – 13 gradi e, nei casi di attacco massiccio della 'lebbra' addirittura superiori. La scarsa qualità del prodotto e il conseguente deprezzamento dell’olio, hanno determinato un cospicuo danno economico stimato in oltre 53 milioni di euro, che in termini relativi ha rappresentato una diminuzione di entrate per le imprese agricole pari al 37,72% rispetto alle medie del triennio precedente”. “Si è reso, quindi, necessario e urgente – conclude Stefàno – adottare questo provvedimento di richiesta di aiuti straordinari al Ministero delle Politiche Agricole per attenuare lo stato di prostrazione delle aziende agricole, peraltro già provate dagli effetti della perdurante crisi economica, che nei territori di Brindisi e Lecce operano nel comparto oleario e che sono state pesantemente penalizzate dagli attacchi della “lebbra dell’olivo”. L’istruttoria della delibera è stata curata dal Servizio Alimentazione dell’area Politiche per lo Sviluppo Rurale e dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia in collaborazione con gli Uffici periferici di Brindisi e di Lecce che hanno raccolto le segnalazioni degli operatori agricoli e delle Organizzazioni di categoria.

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