Contraffazione: nel 2010 sequestrata merce per oltre 3 milioni di euro

Salento. Bilancio annuale delle attività della Gdf su violazioni di “Made in Italy”, reati fallimentari e sicurezza dei prodotti, condotte con strumenti propri della lotta alla criminalità organizzata, come consegne controllate, operazioni sotto copertura, sequestro e confisca

Contraffazione e reati fallimentari: la Guardia di Finanza salentina fa il bilancio di un anno di indagini volte alla tutela dell’economia legale e al corretto funzionamento delle regole di mercato, per l'impiego di risorse destinate al benessere della collettività e al sostentamento delle politiche di rilancio e sviluppo economico e sociale. 55 interventi, 85 soggetti dennunciati, 1 arresto e oltre 19 milioni di euro di patrimonio sottratto ai creditori: sono questi i numeri dell'attività delle Fiamme Gialle salentine, nel 2010, a contrasto dei reati fallimentari. Nello specifico dei 55 interventi citati, 46 hanno interessato l’accertamento di reati di bancarotta fraudolenta – tipico reato fallimentare riconducibile ad una attività di dissimulazione delle proprie disponibilità economiche e patrimoniali, diretta a realizzare una insolvenza nei confronti dei creditori – per i quali reati sono previste pene della reclusione da 3 a 10 anni e 7 hanno interessato l’accertamento di altri reati fallimentari (bancarotta semplice, ricorso abusivo al credito) per i quali sono previste pene da 6 mesi a tre anni di reclusione. Anche la contraffazione, la pirateria intellettuale, le violazioni in materia di “Made in Italy” e sicurezza dei prodotti hanno fatto registrare, negli ultimi anni, una crescita esponenziale. Si tratta di fenomeni criminali che determinano gravi conseguenze sul mercato e sui cittadini consumatori: evasione fiscale e contributiva, riciclaggio, sfruttamento del lavoro nero e irregolare, favoreggiamento e utilizzo dell’immigrazione clandestina, rischi per la salute dei consumatori. L’attività del Corpo è tradizionalmente finalizzata alla ricostruzione di tutti gli anelli della “filiera del falso”: “a monte” (ovverosia allo stadio della contraffazione di marchi e brevetti e dell’importazione di prodotti con marchi contraffatti) e “a valle” (cioè nel segmento dell’immissione sul mercato di vendita o della messa in circolazione dei prodotti “taroccati”). La legge n. 99 del 23 luglio 2009 ha apportato importanti modifiche e integrazioni alla normativa penale e processuale penale in materia di contrasto alla contraffazione e tutela del “Made in Italy”, con l'inasprimento delle pene, l’introduzione di norme punitive nei confronti delle “imprese criminali della filiera del falso” e la possibilità di combattere il fenomeno con strumenti investigativi incisivi, propri del contrasto alla criminalità organizzata, come le consegne controllate, le operazioni sotto copertura e le misure di sequestro e confisca dei patrimoni illecitamente conseguiti. Nello scorso 2010, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno effettuato 232 interventi, conclusi con la denuncia di 216 persone, di cui 3 in stato di arresto, col sequestro di 944.259 pezzi pericolosi e di 297.525 pezzi contraffatti; per quest’ultimi il seguente dettaglio: • accessori di abbigliamento 222.115 • calzature 5.344 • capi di abbigliamento 8.105 • occhiali 6.397 • orologi 548 • giocattoli 121 • altro 54.895 La merce contraffatta complessivamente sequestrata ammonta ad valore di oltre 3 milioni e 500 mila euro. Parallelamente alle operazioni in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti, è stato dato un significativo impulso alle attività volte a reprimere il fenomeno della pirateria audiovisiva e della illecita reprografia (termine tecnico che indica la fotocopiatura illegale di testi e opere dell’ingegno), attraverso: • 60 interventi in materia di pirateria audiovisiva, conclusi con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 38 soggetti di cui 1 in stato di arresto e con il sequestro di 23.412 supporti audio illecitamente riprodotti; • 8 interventi in materia di illecita reprografia, conclusi con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 5 soggetti e con il sequestro di 1.373 libri ed opere in formato cartaceo ed in formato elettronico Articoli correlati Tutela dell'ambiente: nel 2010 sequestrate 14 discariche a cielo aperto (24 febbraio 2011) Gioco d'azzardo e scommesse illegali: la finanza fa il punto (18 febbraio 2011)

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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