'Software Libero'. Stallman a Lecce

Lecce. Giornata di studio, domani, su “Copyright vs Community” com il guru informatico, ospite del “SaLUG!”

Il guru informatico di fama mondiale Richard Matthew Stallman, creatore del progetto “Gnu” e del movimento “Free Software”, sarà per la prima volta in Puglia, a Lecce, il 18 febbraio 2011, ospite del SaLUG! (Salento GNU/Linux Users Group) per una giornata di studio sul tema “Copyright vs Community”. Appuntamento alle ore 10.30 nell’aula Y1 del plesso “Angelo Rizzo” della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento (complesso Ecotekne, via per Monteroni). L’iniziativa vede il patrocinio della stessa Università, della Facoltà di Ingegneria e di Provincia e Comune di Lecce. Il SaLUG! è un’associazione di appassionati di informatica nata per diffondere il software libero, ed è costituita da utenti salentini del sistema operativo GNU/Linux. “È noto che l’informatica – spiegano dall’associazione – è la disciplina la cui conoscenza garantisce il più rapido accesso al lavoro per molti giovani, com’è nota la terribile carenza di cultura informatica in cui versa il nostro Paese. Questa manifestazione cerca colmare questa lacuna, presentandosi come un’opportunità di capire alcuni aspetti del mondo dell’informatica, invece che subirne gli sviluppi. I temi trattati riguardano aspetti innovativi come la diffusione di standard ‘aperti’ rispetto all’utilizzo di standard ‘chiusi’ imposti da alcune aziende, e l’utilizzo di standard e software ‘aperti’ da parte delle pubbliche amministrazioni”. “Durante la conferenza – sottolinea il SaLUG! – Richard Stallman parlerà dell’evoluzione e delle debolezze in campo informatico del copyright, ponendolo a confronto con i concetti di copyleft e community. Spiegherà inoltre in dettaglio perché non bisognerebbe parlare di 'proprietà intellettuale' e di come questo termine sia stato coniato per creare confusione a favore delle major a scapito degli autori. La licenza “Gnu General Public License”, creata da Stallman e cardine del modello cooperativo e ‘aperto’ di sviluppo del software libero, concede infatti ai licenziatari il permesso di modificare il programma, di copiarlo e di ridistribuirlo con o senza modifiche ed eventuali migliorie, gratuitamente o a pagamento, in contrapposizione al modello ‘chiuso’ patrocinato da aziende quali Microsoft e Apple. Molte pubbliche amministrazioni hanno adottato o stanno studiando soluzioni di software libero per la loro maggiore affidabilità, sicurezza, stabilità nel tempo e per la completa trasparenza del codice dei programmi e dei formati di archiviazione utilizzati. L’evento avrà lo scopo di informare sulle basi del software libero e sulle implicazioni di una sua adozione nella Pubblica amministrazione pugliese, che ha da poco espresso una favorevole opinione in proposito”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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