Zona Doc a rischio fotovoltaico

Salice salentino. Il Comune farà ricorso al Tar per scongiurare la costruzione e la messa in esercizio di un impianto da 7,38 mw

Zona Doc a rischio fotovoltaico: il Comune di Salice farà ricorso al Tar per scongiurare la costruzione e la messa in esercizio di un impianto della “Sorgenia Solar srl”. Anche il consorzio di tutela si costituirà nell'ambito del procedimento. L'impianto, di 7,38mw, sarà ubicato in “Masseria Palombaro”, area a vincolo paesaggistico, su circa 25 ettari di terreno. Il consiglio comunale di Salice, già nel novembre 2009, aveva dato parere sfavorevole alla realizzazione dell’impianto per il quale la Regione Puglia, “Servizio Industria e Industria Energetica” aveva, al contrario, comunicato il formale avvio del procedimento per il rilascio della relativa autorizzazione. Il Comune considera il territorio di Salice vocato prevalentemente all’agricoltura, intesa come “piccola agricoltura per autoconsumo” a conduzione familiare, come “imprenditoria agricola” capace di attrarre consistenti investimenti, e ancora come attività di “agriturismo” e “turismo rurale” che ha portato negli ultimi anni al recupero e alla ristrutturazione di numerose casine, masserie e dimore storiche destinate a strutture a servizio di imprese e aziende agricole e sedi di aziende agrituristiche e di turismo rurale. L'area agricola è caratterizzato dalle tradizionali e pregiate coltivazioni autoctone rappresentate dagli uliveti, dai vigneti, dai seminativi pregiati ovvero dai seminativi irrigui e, in particolare, l’intero territorio ricade nel comprensorio della “Denominazione di Origine Controllata”, appunto detta “Doc. Salice Salentino – rosso e rosato”, con tanto di riconoscimento.

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