No alla discarica sulla falda acquifera di Corigliano

In occasione del convegno “Obiettivo Rifiuti Zero” a Bari, gli ambientalisti chiedono all'assessore regionale Nicastro di adoperarsi per sospendere le autorizzazioni rilasciate dalla Regione al Gruppo Marcegaglia

Il Coordinamento Civico per la Tutela del Territorio, della Salute e dei Diritti del Cittadino, rete di circa oltre quaranta comitati, associazioni, movimenti ambientalisti e di impegno sociale, guarda con grande speranza al convegno organizzato per il 5 febbraio, a Bari, dall’Italia dei Valori dall’emblematico titolo “Obiettivo Rifiuti Zero”. Per il Coordinamento, la “Strategia Rifiuti Zero” non è un semplice “slogan”, ma una vera e tangibile realtà economica, sociale e di benessere sanitario e ambientale che in Puglia deve rappresentare una tappa fondamentale per la reale crescita culturale, economica e civile per tutti i pugliesi. La strategia prevede il riciclo e il riutilizzo totale delle materie contenute nei rifiuti attraverso la loro raccolta differenziata spinta, aumentando così profondamente la qualità di vita sia sanitaria che di salubrità del territorio, scongiurando e rendendo inutili, il pericoloso utilizzo e realizzazione di discariche e di impianti di incenerimento, profondamente lesivi di fondamentali diritti di noi cittadini, dell’ambiente e, soprattutto, delle future generazioni. Questa virtuosa iniziativa consiste nella totale differenziazione dei 'rifiuti', impropriamente definiti tali, con il recupero di tutte le risorse materiali – loro “pieno riciclo” – in essi contenuti, e con il compostaggio della frazione umida organica che è la predominante componente dei volumi totali, giungendo così alla produzione di compost-fertilizzante per agricoltura, rendendo inutile il ricorso a pericolose discariche, nocivi inceneritori e fertilizzanti chimici nei campi. La fattibilità di tale percorso è ampiamente attestata da importanti realtà in tutto il mondo, tra queste le più note: San Francisco (Usa), Camberra (Australia), ma anche da eccellenti esperienze positive nella stessa Italia quali Capannori e vari comuni dell'Associazione dei Comuni Virtuosi. Per questi motivi, nell’accogliere l'iniziativa del convegno – workshop con grande plauso, il Coordinamento chiede a Lorenzo Nicastro, tra gli ospiti dell'evento, nonché membro di IdV, “di adoperarsi sin da subito in tal senso, cominciando dalla rapida sospensione delle autorizzazioni rilasciate al Gruppo Marcegaglia dalla Regione Puglia, per la costruzione di una maxi – discarica, sulla falda freatica di Corigliano d’Otranto, bacino idrico sotterraneo che alimenta tutto l’Acquedotto Pugliese delle acque potabili per il Salento. Quali che ne siano le colpe politiche dell’attuale stato di cose, ora la soluzione virtuosa del grave problema dipende dall’Assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro (IdV) e dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Sel – Sinistra Ecologia e Libertà), democraticamente eletti, anche e soprattutto, con questo mandato, come con quello di salvare la Puglia dagli scempi della Green Economy Industriale e bonificarla dalle torri eoliche d’acciao e dai pannelli fotovoltaici soffoca-territorio”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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