Carnevale. Barba: ‘Il Comune non è organizzato’

Secondo l’ex sindaco di Gallipoli, l’attuale Amministrazione non avrebbe alcuna idea sul cartellone di eventi da proporre a cittadini e turisti

Non c’è più il Carnevale di una volta. E persino Gallipoli sembra non tenere più a quello che storicamente è stato uno degli appuntamenti più sentiti in città. E’ il parere di Vincenzo Barba, deputato del Pdl, già sindaco della Città bella, che interviene polemicamente nei confronti dell’Amministrazione comunale. “Ha dell’incredibile – dice – il fatto che, a poche settimane dal Carnevale, l’Amministrazione non abbia presentato uno straccio di programma sugli eventi che si svolgeranno a Gallipoli. Eppure le manifestazioni cittadine in occasione del Carnevale sono state da sempre uno dei momenti più importanti di promozione dell’immagine e delle tradizioni culturali della ‘Città Bella’ nel mondo. Non si riesce a comprendere a che grado di catalessi amministrativa e disarmonia siano arrivati questo sindaco ed i suoi assessori se non si pongono nemmeno il problema di organizzare e comunicare qualcosa che è connaturata alla storia e al patrimonio identitario della ‘Perla dello Jonio’”. Il paragone è con il tempo in cui a guida di Gallipoli vi era lo stesso Barba. “Io non dico che bisogna ripetere i fasti dei tempi che furono, quando sotto il coordinamento del sottoscritto, nel periodo di Carnevale, la nostra città fu in grado di organizzare sfilate e parate di carri allegorici per tutto il week-end, coinvolgendo i quartieri periferici ed il centro storico, i bambini e i meno giovani, i turisti e i residenti, concludendo il ciclo di spettacoli con le meraviglie che furono in grado di regalare a tutti i gallipolini e a tutti i salentini i famosi acrobati de “La compagnia dei folli”. Non dico – aggiunge – che si debba avere il buon gusto, l’ardore, l’entusiasmo e l’intraprendenza di organizzare tutto ciò, facendo partecipi del lavoro quotidiano i maestri cartapestai che, nel solco di tradizioni familiari, allestiscono i meravigliosi carri carnascialeschi. Dico però che non è possibile nemmeno esimersi dal fare il minimo sindacale. D’altronde con l’appoggio ‘sinistrorso’ alla gestione della cosa pubblica ci si può forse aspettare l’organizzazione di qualcosa di bello, piacevole, entusiasmante e coinvolgente? Sicuramente no”. Secondo il deputato, non organizzare per tempo un cartellone di eventi carnevaleschi significa, per la città, perdere quell’attrattività che l’ha sempre contraddistinta e portare i turisti a scegliere un’altra meta per le loro vacanze invernali. “È questo – spiega – il periodo in cui i turisti organizzano le loro vacanze nella settimana di Carnevale, in base all’offerta delle città che tradizionalmente promuovono gli eventi per quella festività. Come si farà a scegliere Gallipoli, piuttosto che Putignano, Viareggio, Cento se non si comunica l’organizzazione di alcuno spettacolo degno di questo nome, in grado di fondere tradizione, cultura, allegria e spensieratezza lasciando tutto nell’anonimato e nell’incertezza assoluta”? Una negligenza, da parte dell’Amministrazione, anche nei confronti delle attività ricettive del territorio che il Governo cittadino penalizzerebbe, secondo Barba, con il suo atteggiamento poco attento. “Si dimostra, così, di non pensare nemmeno alle attività ricettive e commerciali, allo sviluppo economico della città. Si chiude l’unica finestra che ci porta al periodo estivo, un periodo lontano da venire, la cui lunga attesa potrebbe essere lenita dalle soddisfazioni turistiche che solo il Carnevale può offrire. Ma a questa Giunta insipida e insipiente, guidata da un sindaco pasticcione e confusionario, è forse il caso di non rammentare nemmeno l’importanza degli eventi che danno lustro e onore alla storia cittadina”. E le accuse si fanno più gravi. “A loro, forse, interessa ‘sistemare’ qualche amico dell’amico, dandogli un bel posto fisso in amministrazione, o l’incarichetto tappabuchi e vivi-a-campa’… Questo è il massimo della loro azione amministrativa. Ad altro non sono politicamente e umanamente preparati”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati