Interventi dei consiglieri in aula: nessuno stop alle riprese video

Lecce. In nome della trasparenza, il consigliere Pankiewicz propone l’abolizione dell’art. 4 del Regolamento che riconosce ai consiglieri comunali il diritto all’interruzione delle riprese in occasione del proprio intervento

Il consigliere comunale del Centro Moderato – Partito della Nazione di Lecce, Wojtek Pankiewicz, propone un emendamento al Regolamento che disciplina le videoriprese dei Consigli Comunali. “Propongo l’abolizione dell’articolo 4 (Rispetto della privacy) che riconosce ai consiglieri comunali il diritto di chiedere l’interruzione delle riprese televisive in occasione del proprio intervento. Non credo che la privacy c’entri a. Quando parliamo in Consiglio, interveniamo non per argomenti privati, ma per problemi pubblici, della città, della gente. I cittadini tutti hanno il diritto di sapere quello che diciamo in aula. Noi abbiamo il dovere di farglielo sapere con chiarezza. Tanto è vero che chiunque può venire ad assistere alle sedute del Consiglio e nessun consigliere può chiedere al Presidente di mettere una tenda per non essere visto. Interrompere per il proprio intervento la ripresa televisiva rappresenterebbe una grave lesione ai principi di trasparenza, pubblicità dei lavori e partecipazione dei cittadini all’attività politico amministrativa del Comune. Palazzo Carafa deve essere una casa trasparente, di vetro, all’esterno della quale tutti i cittadini leccesi, dei quali noi consiglieri siamo solo rappresentanti, devono poter vedere e capire cosa accade all’interno”.

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