Videogiochi: la finanza ne sequestra tre

Taviano. Segnalato il titolare di una sala giochi per aver installato apparecchi non conformi alla legge

I Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli hanno sottoposto a sequestro amministrativo tre apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza. Il responsabile, titolare di una sala giochi di Taviano, è stato segnalato all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per aver installato o comunque consentito l’uso in luogo pubblico di apparecchi non conformi alla legge. Nel dettaglio, i Finanzieri hanno riscontrato che i tre apparecchi, oltre ad essere privi dei prescritti titoli autorizzativi (a-osta) rilasciati dall’Aams, erano completamente scollegati dalla rete telematica. A tale proposito, si evidenzia che gli apparecchi sprovvisti di collegamento in rete, oltre a non poter elargire vincite in denaro, non devono presentare alcun elemento aleatorio nella giocata. Le difficoltà del gioco, quindi, anche in presenza di componenti di casualità, devono poter essere superate esclusivamente dall’abilità del giocatore.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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