Strisce blu a Maglie. Nuova segnalazione del Comitato

I parcheggi a pagamento nella zona del centro di Maglie sarebbero, secondo il Comitato Strisce blu, illegittime

Il Comune di Maglie avrebbe disposto dei parcheggi a pagamento, segnalati da strisce blu, laddove per legge sarebbe vietato farlo. Lo sottolinea Roberto Spennato, portavoce regionale del Comitato Strisce blu. Il centro storico di Maglie, infatti, stando a quanto segnala Spennato, sarebbe una zona cosiddetta “di rilevanza urbanistica” dove la sosta è prevista solo a titolo gratuito e dove sono riservati parcheggi per i residenti nella zona. Proprio per questa ragione, nel mese di settembre il Comitato ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica, al ministro per le Infrastrutture e allo Sportello dei diritti della Provincia di Lecce nel quale ha segnalato il presunto abuso. Nonostante ciò, a sarebbe cambiato ed i parcheggi del centro di Maglie ancora sarebbero a pagamento ed ancora delineati da strisce blu. Riportiamo di seguito l’esposto firmato dal Comitato. 13 gennaio 2011 Maglie. ‘Strisce blu non in regola’ “Tutti gli attacchi subiti hanno mostrato come, per quanto riguarda le strisce blu, sia tutto in regola e gli attacchi sono stati pretestuosi”. Contro queste dichiarazioni rilasciate da Antonio Fitto, sindaco di Maglie, in un’intervista della giornalista Angela Leucci su belpaese web.it, interviene il Comitato Strisce Blu. Per bocca del suo portavoce regionale Roberto Spennato, il Comitato ribadisce l’invito al primo cittadino a fare un giro per la città allo scopo di dimostrare la legalità del piano parcheggi. “L'abbiamo invitata più di una volta – dice Spennato – con codice della strada alla mano, a fare un giro della città di Maglie… questa è trasparenza… Le sue parole sembrano più un voler arrampicarsi sugli specchi… Vuole vincere ? Vuole dimostrare la legalità del suo piano parcheggi? La invito ufficialmente davanti ai suoi giornalisti ed i miei ad un confronto. Il politico contro il comune cittadino… solo cosi si vincono le battaglie caro sindaco”.

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