Case e abitanti: parte il nuovo censimento

Casarano. I rilevatori percorreranno il territorio comunale e aggiorneranno le informazioni su numerazione civica ed edifici

Dopo il censimento sull’agricoltura, partito il 25 ottobre scorso, da alcuni giorni è partita anche la rilevazione dei numeri civici e il censimento degli edifici nel territorio del Comune di Casarano. Si tratta dei primi importanti lavori di preparazione in vista del 15° Censimento Generale della Popolazione italiana che si svolgerà l’anno prossimo. L’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, ha infatti avviato il progetto “Census 2010”, che ha appunto come obiettivo finale il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni, in programma nel mese di ottobre 2011, affidando ai Comuni le operazioni di rilevazione sul campo. I rilevatori, muniti di tesserino di riconoscimento, percorreranno il territorio comunale, aggiorneranno le informazioni relative alla numerazione civica e rileveranno le caratteristiche strutturali degli edifici, in particolare di quelli residenziali e produttivi dei centri abitati. Per favorire lo svolgersi delle attività nei tempi prestabiliti, Palazzo dei Domenicani chiede alla cittadinanza di consentire l’accesso dei rilevatori alle parti comuni degli immobili, fornendo loro le eventuali informazioni richieste sulle caratteristiche dei fabbricati. Si ricorda che le modalità della rilevazione non prevedono che i rilevatori entrino nelle singole abitazioni private. I dati raccolti sono tutelati dal segreto statistico e saranno trattati nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. L’Amministrazione comunale chiede, pertanto, ai cittadini di prestare la massima collaborazione nell’agevolare il lavoro dei rilevatori, fornendo, se richieste, indicazioni quali l’epoca di costruzione dell’edificio e il numero di interni abitativi presenti nello stesso. Eventuali informazioni presso gli uffici dei Servizi tecnici del Comune (0833 514251 [email protected]).

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!