Bentornato a casa, Maestro!

Ugo Lisi, in ricordo del maestro Vittorio Bodini

Il ritorno delle spoglie di Vittorio Bodini nella nostra terra è motivo di grande gioia. E non solo, come è facile intuire, per quel legittimo orgoglio campanilistico che chiede di poter dare sepoltura a chi, con le sue parole ed i suoi versi, ha illuminato il Salento e i Salentini. Riabbracciare ciò che resta di Vittorio Bodini significa ricostruire quel tratto di strada che ci ha tenuti lontani, nel tempo trascorso, dalla possibilità di andare a posare un fiore sulla sua tomba, come si fa con chi si ritiene un espressione altamente rappresentativa della propria comunità, alla quale con genio e talento ha dato lustro. Bodini, con le sua poesia, ha fatto da colonna sonora al nostro territorio, al suo affermarsi ed al suo essere conosciuto. Di Bodini sorprende la grande popolarità anche nelle fasce più giovani della società salentina. Indimenticabile e toccante fu leggere i suoi versi persino in un contenitore profondamente popolare, come lo stadio comunale, allorquando il tifo organizzato, in occasione di una sentitissima partita di calcio, scelse, con enormi striscioni, le sue parole per rivendicare l’orgoglio di sentirsi leccesi e salentini. L’altorilievo di Malecore nel Cimitero Monumentale sigilla una bella pagina di ricostruzione della storia della città. Anche per questo sento di dover ringraziare la famiglia – e la figlia in modo particolare – e l’Amministrazione Comunale. Ugo Lisi

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!