Truffavano anziani: denunciati procacciatori

Compilavano e apponevano firme di ignari cittadini su contratti con nuovi gestori di energia per massimizzare le proprie provvigioni

Le Fiamme Gialle di Maglie hanno denunciato, all’Autorità Giudiziaria, due procacciatori di due distinte società di servizi, incaricate a promuovere il passaggio dal gestore Enel Spa a Enel Energia, per il reato di truffa e falso. I due, che collaboravano con due diverse società di servizi con sede rispettivamente nella provincia di Brindisi e Bari, si aggiravano presso le abitazioni dei vari utenti, per la maggior parte anziani, con il fine di acquisire il codice cliente, ovvero un numero identificativo che l’Enel attribuisce a ciascun cliente all’atto della fornitura di energia elettrica. Ottenuto il quale, all’insaputa degli stessi clienti, i due incaricati compilavano e apponevano le firme false sui contratti con i nuovi gestori di energia, il tutto per massimizzare le proprie provvigioni. In questo modo, numerosi cittadini si vedevano recapitare fatture con importi superiori a quelli precedentemente pagati per mezzo di contratti mai sottoscritti. A seguito di numerose denunce, i finanzieri, dopo aver individuato le società di servizi incaricata a promuovere il passaggio tra i due gestori di energia elettrica, sono riusciti ad individuare ed identificare i procacciatori che materialmente avevano falsificato i nuovi contratti di fornitura elettrica. I due responsabili, un salentino ed un barese, sono stati rispettivamente deferiti all’Autorità Giudiziaria, e dovranno ora rispondere dell’ipotesi di reato di truffa e falso, nonché per violazione alla legge 675/96 relativa al trattamento dei dati personali.

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