Sanità: tagliati ospedali e posti letto

 

Dopo il provvedimento sul ticket, la Giunta ha approvato il regolamento del Piano di riordino ospedaliero con la chiusura di 18 piccoli nosocomi

Dopo il provvedimento sul ticket, con il ritorno del pagamento di un euro a ricetta farmaceutica, senza sconti per nessuno, la Giunta ha terminato i suoi lavori con l’approvazione del regolamento per il piano di riordino ospedaliero: si tratta della chiusura di 18 piccoli ospedali e il taglio di 2mila e 200 posti – letto “Il regolamento – ha ricordato l’assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore – non presenta alcuna novità a quanto già discusso in precedenza e dovrà passare alla terza commissione consiliare per la discussione. Il piano di rientro nella sua totalità è invece uno schema di disegno di legge e dovrà passare in Consiglio regionale”. Ieri, 15 dicembre, era il giorno ultimo per licenziare la manovra, Poi, entro il 31, la giunta dovrà dare esecuzione alla sentenza 333 emessa dalla Corte costituzionale il 24 novembre scorso e che ha anato la legge regionale n. 27/2009 che consentiva di reimpiegare in toto, in nuove assunzioni, i risparmi conseguiti dai pensionamenti degli anni 2009 e 2010. Calendarizzate anche le verifiche sull’applicazione del Piano: 15 febbraio 2011; 15 luglio 2011; 15 dicembre, fino a giugno 2013. Conseguenziale, se l’avanzamento del programma sarà rispettato, l’erogazione dei 500 milioni (già l’80 per cento dopo il 15 febbraio). Rinviata invece la discussione sul Dief, il documento economico e finanziario della sanità pugliese 15 dicembre 2010 – Un euro a ricetta: ecco il ticket per tutti Disposto dalla Giunta regionale, in base all’Accordo tra la Regione e il Ministero della Salute per l’approvazione del Piano di rientro, l’introduzione di un ticket fisso di un euro a ricetta per tutti i cittadini pugliesi che siano, o meno, esenti. Intanto la Giunta è stata convocata per stasera alle 19 nella sede della presidenza della Regione Puglia per discutere del Piano di rientro dal deficit. Durante la riuniione si discuterà anche di “riqualificazione e di riorganizzazione e di individuazione degli interventi per il perseguimento dell’equilibrio economico”.

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