Criminalità: indagini nei cantieri per la ristrutturazione delle scuole

E' quello che emerge dalla relazione della Dia per due istituti di Gagliano e Surano. Ma le attività illecite sono molteplici e spaziano dalla droga, all'usura e all'estorsione, passando per il traffico di rifiuti speciali

Per ciò che concerne le attività di contrasto ai sodalizi criminali di matrice pugliese, le indagini concluse dalla Dia (nel 1° semestre del 2010) sono cinque. Tra queste, la condanna, l'8 marzo del 2010, da parte del Tribunale di Lecce, di due persone alla pena di due anni e due mesi di reclusione, per trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori, con la confisca dei saldi attivi dei loro conti bancari per un importo di 18mila euro. Nell'ambito delle investigazione per il settore patrimoniale, si segnalano 2 provvedimenti: Il primo risale al 17 giugno 2010. Il Tribunale di Lecce ha disposto il sequestro anticipato di tutto il patrimonio riconducibile a un pluripregiudicato già indagato per associazione di stampo mafioso. Il valore dei beni – 8 immobili, 42 appezzamenti di terreno per complessivi 42 ettari e il saldo di 2 conti correnti – ammonta a 4 milioni di euro. Il secondo è del 22 giugno 2010 quando è stata data esecuzione al provvedimento definitivo della Corte di Appello di Lecce che ha disposto, a carico di due imputati per usura, l'applicazione della misura di sorveglianza speciale, con ordine di soggiorno del Comune di residenza e la confisca di un fabbricato, del valore di 220mila euro, ubicato a Felline di Alliste. Anche l'attività congiunta dei Gruppi Interforze ha dato risultati importanti nel settore del monitoraggio dei sub-appalti, dei sub-affidamenti e delle forniture delle imprese aggiudicatarie. In particolare, il Gruppo costituito presso la Prefettura di Lecce ha svolto una serie di accessi nel cantieri di alcune opere pubbliche: Matera – strada provinciale Matera – Metaponto (febbraio 2010) Gallipoli – ex convento “San Domenico”: lavori di restauro – porto: rifacimento molo Melissano – rete fognaria: rifacimento Gagliano del Capo – scuola materna di Arigliano (frazione): ristrutturazione Surano – scuola primaria Marconi: ristrutturazione e ampliamento e rifacimento della mantellata Mercato delle sostanze stupefacenti Il settore si caratterizza per il particolare attivismo su tutto il territorio. Per Lecce, si ricorda l'operazione “Affinity“. Estorsioni Per quanto attiene al fenomeno estorsivo, le emergenze lo qualificano come attività preminente nei traffici dei sodalizi criminali. Nardò, 9 marzo 2010. Un'operazione condotta dal Comando provinciale de Carabinieri di Lecce, ha consentito l'arresto di 4 persone, accusate di tentata estorsione, aggravata dalle modalità mafiose, ai danni di un commerciante di generi alimentari all'ingrosso. Tre degli arrestati, in passato, appartenevano al disarticolato clan Dell'Anna. Nell'ambito dell'indagine sarebbe emerso anche un interessamento della fazione mesagnese della Scu. Usura Nel gennaio di quest'anno, la denuncia di due usurati, ha portato all'arresto di 5 persone per aver svolto pressioni illecita a danno di commercianti e artigiani della provincia di Lecce. Uno degli arrestati è stato indiziato di appartenenza al sodalizio mafioso Tornese di Monteroni. Ad altri due arrestati, sono stati sequestrati preventivemente beni immobili per un valore di 2 milioni di euro. Conclusioni In sintesi, ecco la fotografia che emerge dalle indagini appena descritte (e selezionate per la provincia di Lecce) alle quali si affiancano quelle inerenti tutto il resto del territorio pugliese. – inasprimento delle conflittualità fra sodalizi per occupare posizioni egemoniche – conferma dei livelli di capacità militare – conferma di collegamenti internazionali soprattutto sul fronte del mercato della droga – complicità di soggetti incensurati – capacità di intermediazioni e comunicazione tra gruppi esterni al territorio – infiltrazione in ambienti finanziari e istituzionali – accentuazione del ruolo strategico geocriminale, tramite gli scali portuali per contrabbando, traffico di auto rubate, droga, contraffazione e rifiuti speciali. Articoli correlati Antimafia: infiltrazioni nel settore della Green Economy (10 dicembre 2010) Criminalità: le inchieste giudiziarie destrutturano i clan (6 dicembre 2010)

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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