Il presepe nelle ceramiche di Grottaglie

Otranto, Castello Aragonese. La mostrà sarà fruibile dall’11 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17

Prenderà il via l’11 dicembre l’originale mostra “L’Arte del Presepe nelle Ceramiche di Grottaglie” in esposizione nelle sale del Castello Aragonese di Otranto fino al 9 gennaio 2011. Sono 14 le opere provenienti dalla sezione ”Presepi” del Museo della Ceramica di Grottaglie. Si tratta di opere premiate nell’ambito della “Mostra del Presepe”, rassegna trentennale dedicata all’arte del presepe in ceramica. La tradizione figulina grottagliese, pienamente attestata già in età medievale, si caratterizza per la varietà morfologica, iconografica, decorativa e tecnica con la quale sono stati realizzati nel tempo oggetti finalizzati a usi funzionali, cultuali o prettamente ornamentali. Parallelamente a questa produzione, già nel corso dell’Ottocento, l’artigianato locale realizza presepi in terracotta dipinta composti da figurine e paesaggi piccolissimi; pastorelli di ogni forma e grandezza con il Bambin Gesù sempre paffutello e sorridente nelle braccia di Maria accanto a Giuseppe; i Re Magi e poi i cavalli, le pecorelle, le casette, gli angeli e i pastori fra i quali l'immancabile “sbantusu”, personaggio colto in pieno stupore alla vista della stella. Si conoscono i nomi di alcuni maestri attivi tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX fra cui Petraroli, Manigrasso, Micera, Esposito e i Peluso, illustri specialisti del presepe per diverse generazioni. Nel tempo, l'antica tradizione figulina della città ha elaborato nuove forme artistiche che non hanno comunque dimenticato il modello presepiale tradizionale. I presepi selezionati per la mostra di Otranto offrono una sintesi stilistica, concettuale e mistica della concezione del presepe in ceramica, nella sua accezione più ampia, maturata nella seconda metà del XX secolo. Tra le molteplici forme interpretative dell'antica tradizione presepistica, si possono apprezzare presepi monoblocco o a figure mobili, complessi o di dimensioni ridotte, decorati su piatti o su pannelli, ma anche elementi scultorei dal modellato plastico imponente e vigoroso, ricchi di personaggi descritti analiticamente in cui forme e colori attestano la continua ricerca e la sperimentazione delle nuove tecniche ceramiche. In concomitanza con la mostra sarà attivato un laboratorio creativo gratuito ”Aaa Elfi di Natale cercasi…”, nell’ambito del quale i ragazzi di tutte le età diventeranno piccoli Elfi di Natale e realizzeranno fantasiose decorazioni con materiali poveri e di riciclo. È un’occasione per divertirsi e utilizzare la creatività per decorare il proprio albero di Natale e contribuire a rendere più bello quello che sarà allestito nell’aula didattica del Castello di Otranto. Il laboratorio sarà inaugurato il 10 dicembre dalle ore 18 e sarà poi aperto al pubblico dall’11 al 19 dicembre, dalle ore 15 alle ore 16.30, senza obbligo di prenotazione, presso l’aula didattica situata al 2° piano del Castello Aragonese di Otranto. Avrà una durata di circa 1 ora e la partecipazione sarà completamente gratuita.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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