Un patto contro l'abbandono di rifiuti

Protocollo d'intesa proposto dal Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, ai Comuni del territorio

Un Protocollo con i sindaci del Salento per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. E’ quello che il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha proposto a tutti i Comuni del territorio, per mettere in moto un’azione comune e coordinata, forte dell’intensa e puntuale attività svolta negli anni dal Corpo di Polizia provinciale. La sottoscrizione del Protocollo avverrà giovedì 9 dicembre, alle ore 11, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini. Oltre al presidente Gabellone, saranno presenti i sindaci dei Comuni che hanno aderito al Protocollo e il comandante della Polizia provinciale Antonio Arnò. “Ritengo utile la sottoscrizione di questo Protocollo”, dice il presidente Gabellone, “al fine di contrastare il fenomeno di attività illecite che spesso costituiscono un forte impatto negativo sul piano del paesaggio e sulle qualità delle matrici ambientali, nonché fonte di pericolo per la salute e la sicurezza dei cittadini”. Prima la giunta, poi il Consiglio provinciale, infatti, nell’ambito delle linee programmatiche che l’Ente intende promuovere, hanno approvato lo schema di un Protocollo di intesa tra Provincia e Polizie municipali “finalizzato ad assicurare un sistema integrato ed efficace di controlli ambientali, da porre in essere su tutto il territorio provinciale, per scongiurare il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti”, dichiara ancora Antonio Gabellone. In particolare, alla luce di questo contesto, il Protocollo indica, nell’ambito del lavoro di prevenzione, vigilanza e repressione, quali sono le azioni più rilevanti su cui puntare: le attività di autodemolizione (ex D.Lgs. 209/93); le attività di demolizione e costruzione, comprendendo anche la verifica della destinazione finale dei rifiuti inerti spesso abbandonati sul territorio. E ancora, le attività di sostituzione e riparazione dei copertoni degli autoveicoli e la verifica delle modalità di smaltimento e le attività di bruciatura degli scarti di potatura, con particolare riferimento al fogliame di olivi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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