Arrestati 2 senegalesi: a Lecce nonostante l'espulsione

Un terzo invece è stato denunciato per il reato di detenzione di merce falsa e contraffatta

Alle 8.00 di ieri, gli agenti delle volanti sono intervenuti in via Stasi a Lecce, dove il proprietario di un appartamento, concesso in locazione a due extracomunitari, recatosi sul posto per la riscossone del canone di affitto, ha notato che l’abitazione era, in realtà, occupata da più persone. Gli agenti, dopo aver preso visione del contratto di affitto che prevedeva la concessione in locazione dell’immobile per quattro anni a due extracomunitari, hanno constatato che, oltre al locatario, nell’abitazione vi erano altri cinque cittadini anch’essi extracomunitari. Gli agenti hanno proceduto, pertanto, all’identificazione di tutti i presenti rilevando che l’intestatario del contratto e altre due persone erano in regola con le norme sul permesso di soggiorno, mentre le altre tre persone erano inottemperanti ai decreti di espulsione emessi dai questori di varie province. Si tratta di tre senegalesi, uno di anni 32, già arrestato per inottemperanza al decreto di espulsione del Questore di Brindisi, e ora denunciato in stato di libertà; di Amdou Coulibaly, di 41 anni e di Elimane Diop, di 36. Gli ultimi due, avendo inottemperato agli ordini di lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni emessi, rispettivamente, dal Questore di Taranto e di Lecce, sono stati tratti in arresto e condotti presso la Casa Circondariale di Lecce su disposizione del magistrato di turno, Dr.ssa Paola Guglielmi. Nel corso dell’intervento, gli agenti hanno anche notato, all’interno dell’abitazione, numerose buste in plastica contenenti capi di abbigliamento con il logo di varie e note marche contraffatte. La merce era probabilmente destinata alla vendita considerato che il proprietario della stessa, N. C. senegalese di anni 30, svolge attività di commerciante ambulante. Lo stesso è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione di merce falsa e contraffatta e il materiale sottoposto a sequestro. I due senegalesi arrestati sono difesi dall’avvocato di fiducia, Letizia Garrisi del Foro di Lecce.

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