Campionati assoluti di boxe. Santoro si prepara per la finale

Il forte boxeur, a Napoli, sarà l’unico rappresentante della provincia di Lecce. Intanto, per lui cominciano a spalancarsi le porte del professionismo

Un leccese a caccia del titolo nazionale “Assoluto”. Antonio Santoro, sarà difatti l’unico rappresentante della Provincia di Lecce, alle fasi finali dell’88esima edizione dei Campionati Italiani Assoluti 2010, in programma a Napoli dal 4 all’8 dicembre prossimi, presso il “PalaBarbuto”. Santoro, in forza presso la “Boxe Iaia” di Brindisi del maestro Carmine Iaia, si è districato agevolmente, durante le fasi eliminatorie dei Campionati Italiani Assoluti 2010, indetti dalla Federazione Pugilistica Italiana (Fpi), in collaborazione con la Boxe Iaia di Brindisi, la Be-boxe di Copertino e con il patrocinio del Comune di Brindisi. L’eccezionale evento pugilistico ospitato nella città di Brindisi, dal 5 al 7 novembre scorsi, presso il Tensostatico “Sant’Angelo”, ha visto la partecipazione di pugili 1° e 2° Serie, giunti da Puglia, Basilicata e Campania. “Sono molto soddisfatto del traguardo ottenuto – spiega l‘esperto boxeur leccese – inizialmente ho potuto usufruire di un sorteggio positivo che mi ha di fatto proiettato direttamente alle semifinali. Una volta salito sul ring – prosegue Santoro – ho affrontato il 19enne, II Serie, Cristiano Telesca (Boxe Potenza), contro il quale ho vinto sfoderando un’ottima prestazione, senza peraltro incontrare problemi di sorta. Discorso decisamente differente una volta giunto in finale – chiosa Santoro – considerato che ho dovuto affrontare il favorito della categoria, il 20enne Emanuele Lanzalonga (Quero-Chilorio), ex campione italiano. Il match è stato estremamente duro e difficile, anche perché Lanzalonga è un vero picchiatore, quindi l’incontro è stato particolarmente acceso ma per fortuna ho potuto portare sul ring tutta la mia esperienza, cogliendo l’intera posta in palio e l’accesso alle finali di Napoli”. Santoro, difatti, proprio in questi giorni continua ad allenarsi con ritmi serrati, per temprare al meglio il fisico ed essere pronto al meglio alla prossima competizione. Sì – spiega – in questi giorni proseguo con un programma composto da doppie sedute giornaliere: la mattina curo la parte anaerobica a Lecce, mentre nel pomeriggio presso la palestra della Boxe Iaia preparo la rifinitura tecnica. Dopo aver archiviato la fase finale dei Campionati Assoluti – conclude Santoro – dovrebbe materializzarsi il passaggio nei professionisti, rimandato oramai da circa due anni, sperando che la prova di Napoli possa ulteriormente favorirmi un ingaggio maggiore”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!