Como: la circonvallazione di Casarano sarà completata

L'assessori provinciale ai Lavori pubblici afferma che la volontà forte dell’amministrazione è di portare avanti l’intervento sulla Tangenziale

Continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulla Circonvallazione di Casarano. Al gruppo consiliare del Partito Democratico e al suo esponente Gabriele Caputo, che aveva sollevato dubbi sul possibile finanziamento del terzo lotto della Tangenziale, rispondono gli assessori della Provincia di Lecce, Massimo Como e Giovanni Stefano, per ribadire che l’opera, “trattandosi di un completamento, avrà sicuramente un punteggio elevato da parte della Regione Puglia”. L’assessore ai Lavori Pubblici, Como, ha anche ricordato che è stato riattivato il Centro di monitoraggio della pericolosità delle strade provinciali, fermo da tempo. “La volontà forte dell’Amministrazione provinciale – afferma l’assessore Como – già dichiarata e che qui confermiamo, è di portare avanti l’intervento sulla Tangenziale di Casarano, ricordando che il 1° e il 2° lotto sono ancora in corso e si sta lavorando per portarli a compimento, lavori già cofinanziati dalla Provincia con un 1 milione di euro. Una volta completati questi lotti – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici – ci dedicheremo al 3° lotto, il cui progetto preliminare è già stato inserito tra le opere presentate alla Regione, e che, indipendentemente dalla quota di cofinanziamento, siamo certi avrà un punteggio elevato trattandosi di un’opera di completamento”. Sulla questione interviene anche l’assessore alla Gestione territoriale, Giovanni Stefano, direttamente interessato in quanto casaranese. Il consigliere Caputo – commenta Stefano – farebbe meglio ad utilizzare le proprie energie per perorare la causa della Circonvallazione di Casarano presso la Regione Puglia, piuttosto che accusare la Provincia di non voler realizzare l’opera. L’opera è stata iniziata e deve essere portata a termine, come è nelle intenzioni dell’Amministrazione provinciale». L’assessore Como, inoltre, ha voluto ribadire anche la linea del suo assessorato in fatto di strade. “Occorre ribadire molto chiaramente – dichiara Como – che l’Amministrazione Provinciale rifugge strenuamente la politica clientelare e di corto respiro che guarda al particolare e non all’interesse generale e ha il dovere di intervenire laddove le opere di messa in sicurezza e la realizzazione di nuove infrastrutture ex novo servono realmente, laddove siano utili per la sicurezza stradale e non in astratto esclusivamente per accontentare questo o quel desiderio dei singoli consiglieri. Nel recente passato si sono sprecate ingenti risorse per interventi inutili e per opere di cui non c’era assoluta necessità e questo perché le scelte che hanno caratterizzato le politiche dei lavori pubblici delle infrastrutture stradali venivano operate con criteri clientelari, per a oggettivi. Ciò ha portato – conclude l’assessore – a vere e proprie storture ed aberrazioni, per cui si sono realizzati lavori inutili su strade sicure, mentre quelle pericolose ma sfortunate per non avere rappresentanza politica restavano pericolose o aumentavano di pericolosità”. 9 ottobre 2010 – Caputo: zero euro dalla Provincia per la circonvallazione di Casarano di Gabriele Caputo La suggestiva difesa da parte dell’assessore Gianno Stefano rispetto al prevedibile mancato completamento della circonvallazione cittadina, denunciato sulla stampa di qualche giorno fa da parte del Consigliere Provinciale Gabriele Caputo, non convince e riapre i riflettori sul destino di questa opera. Probabilmente. all’assessore Stefano, sfugge una regola basilare della democrazia e del governo degli enti: la maggioranza governa e la minoranza ha il compito di vigilare. L’informazione e il giudizio, rispetto agli atti e le scelte dell’amministrazione provinciale, rimane per tale motivo, il compito attribuito dal risultato elettorale, e al quale il sottoscritto non intende assolutamente sottrarsi. L’affermazione di Stefano secondo il quale i presidenti Giovanni Pellegrino e Lorenzo Ria, ma anche Costa, si sarebbero limitati a inserire la circonvallazione nella programmazione generale della Provincia, senza mai dare l’imput necessario per la esecuzione della stessa, non corrisponde assolutamente al vero ed i lavori in corso (collegamento tra l’ingresso di Taurisano e quello di Taviano) sono il frutto di una precisa strategia di sviluppo del territorio e di miglioramento della viabilità interna a Casarano. Piuttosto quest’atteggiamento (inserimento dell’opera negli elenchi, senza creare le condizioni per la realizzazione) è evidente nella delibera del 29.10 scorso fatta dalla Giunta Gabellone; questa infatti, elenca al penultimo posto (forse inserita in tutta fretta per correre ai ripari rispetto alla denuncia fatta dal sottoscritto sulla stampa) i lavori del III° lotto della circonvallazione, chiedendo alla Regione Puglia 4.900.000 euro per finanziare l’intervento e prevedendo un cofinanziamento della Provincia pari ad euro zero. Purtroppo, in queste condizioni, l’intervento rischia di rimanere sulla carta, poiché la Regione Puglia ha previsto tra le altre priorità, di prendere in considerazione quegli interventi che beneficiano del cofinanziamento della Provincia. Sinceramente, non mi sembra che ci siano reali volontà da parte di Gabellone & Co. di dare segnali di concretezza; del resto è stato lo stesso Gabellone ad indicare, in conferenza stampa, altre priorità di intervento nella prossima programmazione (Maglie-Otranto e Maglie-Gallipoli). In particolare quest’ultima, opera della quale si può anche condividere l’opportunità, è stata inserita sia tra le opere strategiche del Grande Salento, (dalle quali ricordo è stata stralciata la ns circonvallazione) sia tra le richieste di finanziamento inoltrate alla Regione Puglia. Rimando pertanto al mittente le accuse fatte nei miei confronti di “strumentalizzazione frutto di una politica bieca” per le notizie che fornisco alla ns città, e che continuerò a fornire, perché l’attenzione rimanga alta su questo argomento. Per questo motivo spero che la concretezza degli atti amministrativi invocata dall’Ass. Stefano non sia quella ipotizzata con la citata delibera del 29.10 che espone, come detto, al rischio reale di non vedere finanziata la ns circonvallazione, come molte altre delle opere elencate. Il sottoscritto, per quanto potrà, cercherà di impiegare le proprie energie nel dialogo con la Regione Puglia affinché questo progetto possa concretizzarsi, nell’unico obbiettivo di veder continuare i lavori della circonvallazione e non di gioire, nel caso contrario, per gli errori politici degli avversari che nessun vantaggio portano alla ns comunità; è evidente però, che in queste condizioni (senza cofinanziamento della Provincia) il compito diventa particolarmente difficile. 27 ottobre 2010 – La Provincia ammette: Casarano fuori dal Grande Salento La Provincia ammette l’esclusione della Circonvallazione di Casarano dalle priorità infrastrutturali del Grande Salento, ma conferma che l’opera sarà finanziata e terminata. Questa è in sintesi la replica di Palazzo Adorno, affidata all’Assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Como, al gruppo consiliare del Partito Democratico che aveva lanciato l’allarme. “La realizzazione del 2° lotto della Circonvallazione di Casarano – dichiara l’assessore con la nota di ieri – rientra tra le priorità dell’Amministrazione Provinciale e non ha certo bisogno di essere inserita nella programmazione di medio e lungo periodo, e tutta da finanziare, che stiamo andando a pianificare e ricercare per le tre province di Lecce, Brindisi e Taranto”. “La Circonvallazione di Casarano, infatti – osserva il titolare dei Lavori Pubblici dell’esecutivo provinciale – è un’opera di interesse diretto e immediato della nostra provincia, per cui vogliamo la sua realizzazione completa il prima possibile e con risorse più facilmente raggiungibili. Per questo, nel caso specifico – conclude l’assessore Como – abbiamo deciso, e già da tempo, di inserire la sua realizzazione nell’elenco degli interventi finanziati dal Governo nazionale attraverso lo strumento del cosiddetto ex Decreto Legislativo 112, che in tempi molto più brevi consentirà l’apertura dei cantieri”. Tutto a posto, quindi, sembra di capire. Ma il consigliere provinciale Gabriele Caputo (Pd), sollevando il problema, aveva adombrato l’ipotesi che la programmata riapertura della vecchia tangenziale a nord-est della città (che qui chiamano 'California') fosse stata decisa come l’alternativa al progetto del 2° lotto della tangenziale, che verrebbe abbandonato perché finanziariamente esoso. L’esponente del Pd aveva rilevato, in sostanza, su questo importante argomento la differenza delle scelte adottate tra l’attuale giunta di centro-destra, presieduta da Antonio Gabellone, e la precedente di centro-sinistra, diretta da Giovanni Pellegrino. “Nel Protocollo d’intesa sulle infrastrutture logistiche e di trasporto del 'Grande Salento' – aveva ricordato Caputo – firmato nel 2006 tra il Presidente Pellegrino e gli allora Presidenti delle Province di Brindisi e Taranto, era prevista, tra le altre opere importanti, la totale realizzazione della Circonvallazione di Casarano, quale infrastruttura necessaria per consentire di interconnettere le aree produttive dell’hinterland di Casarano e Tricase”. 26 ottobre 2010 – Provincia: Casarano fuori dal Grande Salento La Provincia avrebbe depennato la Circonvallazione di Casarano dalle priorità infrastrutturali del Grande Salento. Lo rivela, con un comunicato stampa, il gruppo consiliare del Partito Democratico a Palazzo dei Celestini che lancia un appello al presidente Antonio Gabellone affinché la realizzazione dell’opera non rimanga “a mezz’asta”. Secondo il parere del partito dell’opposizione, infatti, l’esclusione della tangenziale dal progetto strategico metterebbe in forse la possibilità di ulteriori finanziamenti e, quindi, il completamento stesso dell’intera opera. Il Pd, inoltre, con la stessa nota, firmata dal consigliere Gabriele Caputo, adombra l’ipotesi che l’inserimento nella programmazione delle opere pubbliche della “SP 334”, congiungente la Casarano-Parabita con Casarano-Supersano (opera già inserita nel programma dalla precedente amministrazione Pellegrino), sia stato una sorta di “indennizzo”. “Sulla stampa di questi giorni – scrive, infatti, Caputo – è stato salutato favorevolmente l’impegno della Provincia nel programmare la realizzazione del completamento della S.P. n. 334 congiungente la S.P. Casarano-Parabita con la S.P. Casarano-Supersano; intervento questo che si inserisce come un tassello del più importante progetto di realizzazione della Circonvallazione di Casarano”. “Nel Protocollo d’intesa sulle infrastrutture logistiche e di trasporto del 'Grande Salento' – ricorda l’esponente del Pd – firmato nel 2006 tra il Presidente Pellegrino e gli allora Presidenti delle Province di Brindisi e Taranto, era prevista, tra le altre opere importanti, la totale realizzazione della Circonvallazione di Casarano, quale infrastruttura necessaria per consentire di interconnettere le aree produttive dell’hinterland di Casarano e Tricase tramite un percorso alternativo all’asse adriatico, favorendo i traffici commerciali sia verso l’area di Taranto sia verso le regioni meridionali utilizzando l’asse Jonico”. “Con questa previsione – continua Caputo – la Giunta Pellegrino aveva di fatto gettato le basi perché si potesse giungere con maggiore probabilità al completamento della stessa circonvallazione e non solo alla realizzazione di quanto fin ora è sotto gli occhi di tutti. Purtroppo è disarmante dover informare i cittadini e quegli amministratori comunali che si sono prodigati sulla stampa a salutare il lieto evento ed a ringraziare l’assessore Massimo Como e l’assessore Gianni Stefano, che in realtà il Presidente Gabellone ha escluso la circonvallazione di Casarano, dalle 'priorità infrastrutturali per la mobilità nel sistema jonico-salentino', facendo quindi marcia indietro rispetto alla strategia di Pellegrino”. Da qui l’appello al presidente Gabellone affinché “la realizzazione della circonvallazione non rimanga “a mezz’asta” poiché in tale ipotesi anche quanto già speso ed i lavori già fatti risulterebbero vani, non potendo, una circonvallazione incompiuta dare risposta alle reali esigenze per le quali è stata progettata”. La circonvallazione Partiti nel luglio del 2008, i lavori della nuova Circonvallazione cittadina sono in fase ormai avanzata. Il primo tratto dell’opera, che ha un costo complessivo di circa 10 milioni di euro, prevede il collegamento tra la strada statale n. 475 per Taurisano e la provinciale n. 321 per Taviano (e da questa alla superstrada Lecce-Gallipoli) con svincoli per le strade provinciali n. 72 per Ugento e n. 263 e n. 68 per Melissano. Questo tratto comprende cinque rotatorie e tre viadotti nei pressi della linea ferroviaria delle Ferrovie Sud-Est. In questi punti l’altezza dei cavalcavia previsti arriverebbe a sfiorare i 9 metri d’altezza. Una volta completato anche il secondo tracciato, sarà possibile il raccordo anche per le altre strade che collegano i centri vicini a Casarano sino alla provinciale per Maglie.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!