Acquedotto pugliese: intervento rinviato

Si comunica che l’intervento manutentorio per le giornate tra l’8 e il 10 novembre, è stato rinviato a data da destinarsi

Acquedotto Pugliese ha comunicato al Comune di Lecce che a seguito di intervenute problematiche tecniche da parte dell’Ente Irrigazione, interessata nell’intervento manutentorio congiunto con Aqp, l’intervento stesso, programmato per le giornate tra l’8 e il 10 novembre, è stato rinviato a data da destinarsi. 8 novembre 2010 – Acquedotto pugliese. Stop alla fornitura idrica Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi di manutenzione sul vettore principale dell’acquedotto del Sinni. Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario ridurre temporaneamente la pressione idrica con temporanee sospensioni in alcuni abitati della provincia di Lecce, dal lunedì 8 novembre al mercoledì 10 novembre. La riduzione avrà la durata complessiva di circa 36 ore, a partire dalle ore 16 del lunedì 8 novembre con ripristino alle ore 19 del mercoledì 10 novembre e riguarderà in particolare gli abitati di: Lecce e marine, Lequile, S.Pietro in Lama, Guagnano, Salice Salentino, Squinzano, Carmiano, Arnesano, Monteroni di Lecce, Trepuzzi, Novoli, Cavallino, San Cesario di Lecce, Lizzanello e Surbo. Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese provvederà alla fornitura integrativa di acqua mediante autobotti, che saranno dislocate presso i Comandi Vigili Urbani dei Comuni di Guagnano, Salice Salentino, Lecce città con marine e Ospedale Vito Fazzi, San Cesario di Lecce e Ospedale, Novoli e Surbo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!