Costretta a rapporti sessuali e filmini hard, la denuncia di una moglie

Per circa 20 anni avrebbe costretto la moglie ad avere rapporti sessuali con uomini davanti alla telecamera. Indaga la Procura di Lecce

Per quasi venti anni sarebbe stata costretta, per volontà del marito, non solo ad avere rapporti sessuali con perfetti sconosciuti, ma anche a essere filmata. Una triste storia di presunti abusi e violenze domestiche che arriva da un paesino del nord Salento. Anni di soprusi, botte e minacce, che sola la denuncia della donna, presentata meno di un anno fa, sarebbe riuscita a fermare. Le indagini sono tutt’ora in corso, l’uomo è indagato con l'ipotesi di reato di riduzione in schiavitù, lesioni e violenza privata. Il marito nega però ogni accusa. Secondo lui, infatti, la donna non solo sarebbe stata consenziente agli incontri, ma lo avrebbe denunciato solo dopo essersi innamorata di uno degli uomini incontrati. Motivo che avrebbe portato anche alla separazione, ancora in corso, tra i due. Massimo riserbo è tenuto da parte degli inquirenti sulla delicata vicenda. Il sostituto procuratore titolare del procedimento, Angela Rotondano, ha disposto una perizia sui computer dei due coniugi. Al vaglio degli inquirenti i filmati che dovrebbero rilevare come siano andate realmente le cose.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!