Lavoro nero in un villaggio turistico

Individuati dalla finanza di Lecce, stagionali impiegati come barman, camerieri, addetti alla piscina e al lido

Dieci lavoratori in nero sono stati individuati presso un villaggio turistico del litorale Jonico. Il controllo, scaturito dalla segnalazione di un cittadino, ha consentito di individuare lavoratori stagionali impiegati nel villaggio ed utilizzati come barman, camerieri, addetti alla piscina ed al lido, già da alcuni giorni prima dell’intervento dei Finanzieri. La verifica è stata fatta riscontrando quanto documentato nei libri contabili ufficiali e le dichiarazioni rese dagli stessi dipendenti. La società, che gestiva la struttura turistica, è stata segnalata all'Inps, all'Inail e alla Direzione Provinciale del Lavoro per l'applicazione delle sanzioni sul lavoro, nonché all'Agenzia delle Entrate per i profili di interesse fiscale. Il titolare della struttura turistica rischia sanzioni severe. La legge, infatti, prevede, per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione che può variare dai 1.500 euro a 12mila euro, 150 euro per ogni giornata lavorativa prestata più un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale da parte degli organi competenti.

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