Lettera sul degrado al Sindaco di Gallipoli

Egr. Sig. Sindaco, con la fine dell’estate è obbligo fare un consuntivo con amara nostalgia o con qualche sospiro di sollievo e forse anche di liberazione. Siamo dunque alla terza estate del suo secondo mandato dopo il quinquennio precedente 2001-06. È stata una escalation negativa di un malessere diffuso e umiliante che è sfuggito soltanto a Lei e ai Suoi amministratori. Era forse immaginaria intorno a noi la discarica a cielo aperto? Ma le denunce e le lamentele non sono mancate, anzi si sono moltiplicate di anno in anno in misura esponenziale da parte sia dei residenti sia degli ospiti vacanzieri, meritevoli di un meritato soggiorno di riposo. La città, è inutile nasconderlo, è maledettamente sporca, paurosamente disordinata. Anche Lei è stato costretto proprio in quest’ultima settimana a confessarlo assumendosi tutte le responsabilità, invano ricorrendo in extremis e in grave ritardo ai ripari e cogliendo anche l’occasione di lamentare i disservizi offerti dalla società “Seta” e stigmatizzarne solo verbalmente le inadempienze. Per mettere un po’ d’ordine a vivere nel miglior modo possibile l’estate, questa parte politica ha presentato il 2 agosto u.s. un’interrogazione a risposta scritta da fornire entro dieci giorni e da inserire all’o.d.g del prossimo Consiglio comunale con tema l’inquinamento acustico, il 24 giugno u.s. ha inoltrato alla Sua attenzione una lettera sulla critica vicenda del Consorzio “Seta” e sulla stessa questione il 5 luglio u.s. ha presentato un’altra interrogazione con risposta scritta da fornire entro dieci giorni e da inserire all’o.d.g. della prossima Assise pubblica. Silenzio totale e assoluto, inesistente il dialogo.

Inoltre con vari comunicati stampa abbiamo spesso denunciato le problematiche carenze strutturali, le lacune e le difficoltà della insufficiente raccolta della differenziata specie nella città nuova, il triste abbandono e il degrado in cui versano le periferie, le zone residenziali, Lido Conchiglie, Rivabella, Baia Verde, soprattutto la litoranea sud, la costiera che insiste nel Parco del Pizzo, con le pinete, la macchia mediterranea, le dune, le spiagge libere, ma non si è visto nessun intervento collaborativo da parte Sua a tutela dell’ambiente e del paesaggio devastati e abbrutiti dallo scempio cui il territorio tutto è stato sottoposto persino col volantinaggio selvaggio e con l’affissione arbitraria e mai sanzionata di manifesti pubblicitari. Possibile che nessuno della maggioranza si sia mai accorto che la città, senza un minimo di regolamentazione e di organizzazione, lasciata nella totale anarchia e in balia di vandali e trasgressori, aggredita da migliaia di giovani incivili attratti unicamente dallo sballo facile e incontrollato, è ormai diventata una città pattumiera e invivibile? È questo il turismo per gli anni a venire? Si aggiunga a tutto ciò il cattivo funzionamento o il deprecabile disservizio offerto dalla Società addetta alla pulizia e all’igiene della città e del suo territorio! Sig. Sindaco, se dunque lo stato delle cose è mortificante, la invitiamo ad iniziare a fare delle analisi serie, anzitutto a prendere in esame lo stesso periodo dello scorso anno (luglio-agosto) per valutare qual è stata la diminuzione del conferimento in discarica per quanto concerne la raccolta dell’umido, a rivedere le condizioni ambientali in cui versano la zona lido, la zona via Cagliari e le altre zone territoriali per le quali Lei aveva promesso il potenziamento del numero di cassonetti. Quanto poi al contratto con la Società “Seta”, Le vogliamo ricordare che è scaduto nel 2006, per cui è ormai tempo che ci dica quando si farà la nuova gara d’appalto onde migliorare e riqualificare davvero questo delicato servizio necessario per la città e per il suo definitivo rilancio turistico. IL GRUPPO CONSILIARE PD Gino Schirosi – Antonella Greco – Enzo Mariello

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