Cube Festival 2010, Nuove Energie a Gallipoli

Sul palco del Gondar di Gallipoli, si esibirà il meglio del panorama musicale. Si parte oggi con Nina Zilla, i Baustelle e Leeroy Thornhill

Dopo il successo degli scorsi anni, torna uno dei festival più attesi del sud Italia. Giunge alla terza edizione il Cube Festival che a partire da sabato 7 agosto vedrà esibirsi sul palco del Parco Gondar di Gallipoli, il meglio della scena musicale italiana. Grande ed interessante novità di quest’anno. Innanzitutto “Scatti d’energia” il concorso dedicato a tutti gli aspiranti fotoreporter che potranno firmare gli scatti ufficiali del festival più atteso dell’estate pugliese, con la possibilità di accedere direttamente al bordo palco. Nel primo appuntamento, il 7 agosto, sarà la volta di Nina Zilli, grande interprete del soul italiano al femminile che dopo aver sfornato un successo dopo l’altro, si conferma nuova protagonista della scena musicale nazionale, e Baustelle, la band più dandy e sofisticata d’Italia, che con il suo ultimo album “I Mistici dell’Occidente” non deluderà le aspettative consacrandosi definitivamente come la nuova era del cantautorato italiano. Non mancherà lo spazio che da sempre Cube riserva alle band emergenti del territorio: ad aprire questa prima serata del festival ci saranno Romeus, cantautore salentino già rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo, e i Leda, talentuosa band rock dal sapore romantico. Al termine dei concerti live, la notte continuerà fino all’alba nella suggestiva cornice della pineta del Parco Gondar che si trasformerà in un grande dancefloor animato da uno dei più importanti dj della scena internazionale, Leeroy Thornhill, già membro dei Prodigy, la band più corrosiva ed eversiva della scena technorave britannica. Insieme a lui si alternerà alla consolle Roberta dei Verdena, con il suo esclusivo progetto rock [email protected], per far ballare il pubblico fino all’alba. Il festival proseguirà l’11 agosto con la performance della regina del rock al femminile, Carmen Consoli, reduce dal successo del suo doppio tour rock e teatrale, per poi concludersi il 13 agosto, con la grande festa salentina che inaugura il week end di Ferragosto: Giuliano Palma & The Bluebeaters, Après La Classe e dj set fino all’alba con i migliori dj della scena pugliese. Info L’intera manifestazione sarà animata della consueta formula low cost di Cube: piccoli prezzi per grandi artisti. Apertura cancelli: ore 20 Inizio: ore 21 Ingresso: 20 euro Alcune notizie sugli artisti I Baustelle sono un gruppo indie-rock nato nel 1994 in provincia di Siena. Il nome del progetto deriva dal tedesco e significa “cantiere”, “lavori in corso” e la dice lunga sull’approccio artistico della band. Nata come succede spesso dall’unione di studenti universitari, nel 2000 i Baustelle riescono ad autoprodurre il primo album, “Sussidiario illustrato della giovinezza”: il disco, co-prodotto dalla band insieme al brindisino Amerigo Verardi, suscita grande curiosità e apprezzamenti fra pubblico ed addetti ai lavori per la contemporanea presenza di molteplici stili musicali: dalla canzone d'autore francese e italiana all'elettronica, passando per la new wave, le colonne sonore degli anni sessanta/settanta fino alla bossa nova. Nel 2003 pubblicano il loro secondo album, “La moda del lento”, lavoro che si concentra sulla commistione di canzone d’autore e pop nel senso più nobile del termine.

Baustelle

Successivamente, nel 2005, la band firma un contratto con la Warner, etichetta che pubblica “La malavita”, registrato da Carlo Ubaldo Rossi, storico produttore del rock italiano che curerà anche la produzione artistica dell’album seguente “Amen”, disco che si fregerà anche della Targa Tenco. Dopo varie partecipazioni, tra cui il festival Eurosonic, la scrittura della colonna sonora del film “Giulia non esce la sera” di Giuseppe Piccioni e l’intervento nel progetto “Artisti uniti per l’Abruzzo”, è del 2010 l’ultimo lavoro “I mistici d’occidente”, prodotto da Pat McCarthy, già noto produttore di Madonna, U2 e Rem. Nina Zilli è un’artista cresciuta in un paesino alle porte di Piacenza che comincia la sua attività artistica sin dalla prima adolescenza, influenzata dalle sonorità rock e punk degli anni settanta. Dopo gli studi musicali e un’infanzia vissuta in Irlanda, è nel periodo statunitense che matura la sua identità musicale in grossa parte satura di R&B, reggae, soul e musica italiana anni ’60.

nina zilli

Nel 2001, dopo aver debuttato in televisione come veejay di Mtv e come co-conduttrice di Roxy Bar al fianco di Red Ronnie, pubblica per Sony il singolo “Tutti al mare” con la formazione Chiara&Gliscuri. Seguono collaborazioni con artisti della scena rocksteady e reggae come gli Africa Unite e i Franziska. Nel 2009 con il suo nome d’arte, che ottiene combinando il nome della sua cantante preferita Nina Simone con il cognome di sua madre, firma il contratto con la Universal e pubblica il suo promo EP omonimo, “Nina Zilli”. Il singolo, cantato in coppia con Giuliano Palma, viene successivamente incluso nella colonna sonora del film “Mine Vaganti” di Ferzan Özpetek. L’ultimo album, uscito nel febbraio 2010, è una conferma delle qualità dell’artista, infatti il lavoro irrompe al dodicesimo posto nella Top Album FIMI assicurandosi un successo non solo di vendite, ma anche radiofonico: L'uomo che amava le donne si piazza al 19° posto della classifica Airplay, per poi arrivare al 14° posto ed essere uno dei brani più trasmessi da tutte le emittenti radiofoniche italiane. Leeroy Thornhill assieme a Liam Howlett, Keith Flint e Maxim fonda i Prodigy nel 1990. È originario dell'Essex, regione inglese famosa per i suoi rave colossali, ed è proprio in uno di questi rave che scatta la scintilla. Quando Keith Flint (amico di Thornhill), sente il dj set di Liam Howlett ne rimane talmente impressionato da recuperare una cassetta con del materiale per ballare.

Leeroy Thornhill

I pezzi sono talmente interessanti che i due breakers chiedono a Howlett di mettere la musica per i loro show. Dopo il primo concerto, in cui Thornhill suona anche le tastiere (Moog Prodigy, da cui prendono il nome) sentono l'esigenza di una voce e contattano un Mc reggae (Maxim Reality) per dare più forza agli show. Nascono i Prodigy, gruppo che ha messo a soqquadro tutta la scena musicale mondiale degli anni '90. All'inizio dell'ultimo decennio di secolo iniziano così una carriera che li porterà a diventare uno dei gruppi più importanti della storia della musica elettronica lasciando ai posteri brani come Firestarter (1996), Breathe (1997) e album considerati veri e propri capolavori come “The fat of the land” (1997) e “Music for the jilted generation” (1993) che venderanno milioni di copie nel mondo. Il segreto del loro suono sta in una miscela perfetta ed esplosiva di break-beats pesanti, groove jazz-funk, chitarre distorte, hip-hop e hard dance, tutto filtrato attraverso un'attitudine punk che dà il tocco magico e rende i loro brani immediatamente riconoscibili. Ed è proprio questo il suono che Leeroy Thornhill sta portando in giro per il pianeta, anche con i suoi dj set infuocati, miscelando le sue produzioni con materiale dei Prodigy: groove grassi e suoni distorti che vengono scaricati sul pubblico con una forza inaudita e ai quali è impossibile resistere. [email protected]: duo djistico dalle spiccate doti indie che nasce dall’incontro di Roberta Sammarelli bassista dei Verdena e Davide Accorsi. Un set in cui si fondono le influenze indie-rock ed electro dei due selecter con un ‘interpretazione visiva elaborata attraverso un ricercato visual set. Roberta Sammarelli, lavora a tempo pieno nella musica. Con i Verdena ha suonato nei principali rock club italiani oltre che nei più importanti festival; dal 2001 ha intrapreso la carriera di selecter, ed è resident dj allo Zero Music Club di Bergamo. Davide Accorsi è resident dj dal 2002 allo Zero Music Club di Bergamo e dal 2005 al Loom Cafè di Como. Insieme a Roberta Sammarelli, con il progetto Demons at Play ha suonato in diversi club italiani. Romeus è il nome d’arte di Carmine Tundo, cantautore che nasce nel circuito rock alternativo salentino. La svolta per il suo percorso artistico arriva quando inizia a lavorare con l’etichetta Sugar con cui produrrà il suo primo album “Romeus”, registrato da David Frazer a SharkBite Studios, in California e masterizzato da George Marino agli Sterling Sound Studios di New York. Il tema che accomuna i brani dell’album “Romeus” è il viaggio. Romeus si colloca nel contesto dei nuovi cantautori rock del panorama musicale: melodie italiane con un sound graffiante e deciso che rivelano l’intensità delle immagini evocate nel testo. Romeus è il vincitore di Sanremo Lab con il brano Come l’autunno, prodotto da Corrado Rustici. I Leda sono una band nata nel 2008 che si caratterizza per musica e parole travolgenti che confluiscono in brani inediti ispirati alle tematiche del sogno, dell’amore passionale. Il loro lavoro si rivela un invito all’incessante ricerca di una felicità incondizionata traendo forza, talora, dal contributo della ricercata poetica di Elio Coriano. I Leda sono: Vito Aluisi (voce); Pasquale De Salve (chitarra); Alessandro Pellegrino (batteria); Francesco Chetta (basso).

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment