Procede l'operazione “Estate Sicura”

Effettuati monitoraggi fiscali e su spaccio e uso di stupefacenti. Sette persone sono state segnalate all’Autorità Prefettizia

Nell’ambito dell’operazione “Estate Sicura” iniziata a giugno, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno effettuato, nelle ultime quarantotto ore, specifici controlli in materia monitoraggio economico-finanziario, con l’impiego di 45 pattuglie, su tutto il territorio provinciale. I controlli sono stati svolti anche con il supporto di unità cinofile antidroga e organizzati lungo le principali arterie stradali, nelle vicinanze dei locali d’intrattenimento notturno e nelle località di forte presenza turistica. L’attività esperita ha consentito di effettuare 73 controlli inerenti la regolare emissione di scontrino o ricevuta fiscale, che hanno permesso di elevare 22 contestazioni per mancata emissione di documento fiscale nei confronti dei punti bar situati all’interno di stabilimenti balneari, paninoteche, bar, pescherie, fiorai, caseifici, panifici, alimentari, macellerie e nei confronti di ambulanti; individuare, presso esercizi commerciali insistenti in Castro, Tricase Porto, Andranno e Miggiano, 3 lavoratori in nero e 7 irregolari; effettuare 5 controlli in materia di canone Rai nei confronti di esercizi pubblici, correnti a Castro, con la contestazione di 3 irregolarità. Non sono mancati risultati nel settore del contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti. I militari della Compagnia di Otranto, a Giurdignano, hanno posto sotto sequestro 1,5 grammi di hashish. I militari della Compagnia Lecce, presso la locale stazione ferroviaria, hanno posto sotto sequestro 25 grammi di hashish e marijuana. Sette persone sono state segnalate all’Autorità Prefettizia.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!