Vaste. 10 giorni per ragazzi all’insegna dell’archeologia

Il via al 13esimo festival dell’archeologia per ragazzi da oggi fino al 21 luglio, tra attività didattiche, scavi ed escursioni nel Salento

Parte oggi a Vaste il 13esimo Festival dell’archeologia per ragazzi, in programma fino al 12 luglio, aperto ai ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni. I partecipanti, provenienti da diverse città italiane e straniere, trascorreranno dieci giorni tra scavi ed escursioni: prenderanno parte ad un vero scavo archeologico, impareranno di lavorazione dei materiali utilizzati nell’antichità, con laboratori di archeologia sperimentale, lavoreranno la pietra, la selce e l’argilla, realizzando piccoli strumenti simili a quelli preistorici utilizzati per la caccia e per l’uso domestico; inoltre realizzeranno i vasi d’argilla e impareranno a decorarli con le tecniche della pittura e dell’incisione; conosceranno da vicino una delle aree messa piche più importanti del Salento e, da quest’anno saranno coinvolti anche in nuove attività didattiche vicino alla capanna dell’età del ferro, riprodotta fedelmente in occasione del 1° festival internazione di archeologia svoltosi a Vaste di recente. Tra le escursioni si segnala quella a Castro con la visita alle imponenti mura messapiche dell'antica Castrum Minervae e passeggiata lungo tutto il circuito murario aragonese che si imposta sulla precedente fortificazione preromana. Tutte le attività saranno condotte con precisione e rigore scientifico grazie alla presenza di archeologi ed esperti dell’Università. “Abbiamo fatto uno sforzo considerevole quest’anno per l’organizzazione di questo importante appuntamento perché crediamo fortemente in tutte le iniziative che hanno la capacità di valorizzare e promuovere il patrimonio immenso di questo territorio, e perché siamo convinti che la cultura del rispetto dei beni debba essere promossa fin dalla tenerissima età – ha dichiarato Silvio Astore, sindaco di Poggiardo – È quello che abbiamo cercato di fare a costo di enormi sacrifici negli ultimi 15 anni recuperando, rivalutando e promuovendo il patrimonio di beni culturali di Poggiardo e Vaste fino a creare attorno ad esso le condizioni affinché si innescasse un meccanismo di sviluppo direttamente e indirettamente legato ad esso.” L’idea del festival è nata all’interno del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento, sotto la direzione scientifica di Francesco D’Andria, direttore della Scuola di Specializzazione di Archeologia Classica e Medievale “D. Adamesteanu” di Lecce e si avvale del supporto fondamentale del Direttore del Museo “S. Castromediano” A. Cassiano. Il festival è organizzato dal Comune di Poggiardo in collaborazione con la cooperativa Chora Srl, responsabile Elenia Spagna ed è promosso dall’Università del Salento, dal Museo “S. Castromediano”, dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia, dalla Provincia di Lecce con il patrocinio della Regione Puglia.

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