Lite familiare. Spunta un coltello

I Carabinieri hanno tratto in arresto Antonio Spagnolo, 56enne di Guagnano, per tentato omicidio. L’uomo stava per aggredire il figlio con un coltello

Poteva avere dei risvolti ben peggiori la lite familiare scoppiata ieri sera in un’abitazione di Villa Baldassarri a Guagnano. I carabinieri di Campi Salentina sono dovuti intervenire per sedare una lite familiare tra Antonio Spagnolo, 56 anni, e il figlio trentatreenne con cui i rapporti erano deteriorati da tempo. Da tempo nella famiglia si alternavano i rimproveri del padre al figlio di non collaborare abbastanza alla gestione e alla vita del nucleo familiare, dall’altra le accuse del figlio di eccessiva severità e di maltrattamenti nel corso degli anni. L’ultimo episodio, quello di ieri sera, è avvenuto alla presenza anche della madre e la scintilla sembra essere attinente a lavori di casa. Iniziano ad alzarsi i toni tra i due, un primo tentativo di aggressione da parte del padre e poi la telefonata dello stesso al 112: “Venite a casa prima che ammazzo mio figlio!” In presenza dei carabinieri della compagnia di Campi Salentina giunti sul posto, Antonio Spagnolo, dopo aver più volte minacciato di morte il giovane, ha tentato di aggredirlo e colpirlo con un coltello da macellaio che aveva impugnato d’improvviso. I militari sono prontamente intervenuti a bloccare e disarmare il 56enne. Sono scattate perciò le manette per Antonio Spagnolo e l’arresto in flagranza per tentato omicidio. Attualmente l’uomo è stato rinchiuso presso la casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce.

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