Emergenza coste. La svolta di P. Cesareo

Erosione della costa. Dal tavolo concertativo comunale ok al ripascimento eco-compatibile

Il Comune di Porto Cesareo è pronto a correre ai ripari per la questione “erosione delle coste” con un’opera di “ripascimento indolore”. Per fra fronte alla situazione il sindaco Vito Foscarini ha aperto un tavolo concertativo, attorno al quale si sono seduti tutti i rappresentanti dei balneari e, alla luce delle ultime disposizioni dettate dagli uffici competenti e dal sopralluogo dell'assessore Nicastro, l’unanimità da deciso di mettere in pratica un intervento urgente di azioni rapide e sopratutto indolori per mare e costa, capaci di dare risoluzioni valide a stretto giro. “A questo punto – commenta il primo cittadino di Porto Cesareo – ultimato lo studio attendiamo il parere dell'Arpa e daremo il via ai lavori autofinanziati per larga parte dai privati. A loro il mio più vico apprezzamento e ringraziamento per la sensibilità dimostrata”. “Abbiamo deciso di dare mandato al geologo Francesco Quarta ed ad una società specializzati in intervento di ripristino costiero – scrivono in una nota i titolari delle strutture balneari cesarine e conferma Luca Mangialardo del Sib – con il preciso compito di stilare una perizia particolareggiata del tratto di costa che va da località ‘Primo Ponte’ e fino all'estremo lembo nord verso Torre Lapillo, ‘Punta Prosciutto’”. Ad effettuare i lavori sarà “GeoData Service Srl” di Taranto, un'azienda tecnicamente avanzata e leader nel settore, che opera con la consulenza tecnico-scientifica dei geologi Francesco Quarta e Gianluca Selleri e dei professori Paolo Sansò, del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università del Salento, e Giuseppe Mastronuzzi, del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell'Università degli Studi di Bari. “In particolare i rilievi morfo-batimetrici e sedimentologici in programma – spiegano i tecnici della società – hanno lo scopo di individuare i depositi di sabbia presenti nel primo fondale che possono essere utilizzati per il ripascimento senza che sia prodotta alcuna alterazione dell'equilibrio morfo-dinamico delle baie di Porto Cesareo”.

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