Gesso venduto per Viagra: un arresto nel Salento

Nell'ambito della vasta operazione “Farmastore” contro il traffico illegale di farmaci, è finito in manette un 42enne di Lecce

C’è anche un leccese tra i cinque destinatari di misure restrittive eseguite nell'ambito dell'operazione “Farmastore”, condotta dai Carabinieri del Reparto Analisi, in collaborazione dei Nas di Catania, che hanno stroncato un giro di vendite on line di farmaci, sostanze dopanti ma anche di viagra, provenienti dall'Est Europa, Romania e Moldavia, da paesi extracomunitari, come l'India, e, in misura minore, anche dalla Spagna. Farmaci rigorosamente contraffatti e anche pericolosi. L’uomo, P. P., 42 anni di Lecce, è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri del Nas. Gli indagati, che raccoglievano le richieste di cittadini italiani veicolate attraverso siti internet ed annunci in rete, dovranno rispondere di ricettazione, esercizio abusivo della professione sanitaria, importazione e vendita di farmaci irregolari o contraffatti, privi di autorizzazione e pericolosi per la salute, tutti commercializzati mediante ordini ed acquisti su internet. L'operazione ha permesso di spezzare una importante direttrice di approvvigionamento e distribuzione illecita di farmaci on-line destinati al mercato nazionale. Il meccanismo e' stato scoperto mediante un preliminare lavoro di analisi e intelligence condotto attraverso un monitoraggio dei flussi internet in diversi siti e pagine web. Nell'ambito dell'indagine, coordinata dal procuratore di Catania Angelo Busacca, sono state coinvolte 206 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, anche di assunzione di sostanze dopanti e farmacologicamente attive ed acquisto di prodotti di provenienza sospetta. Eseguite 40 perquisizioni con l'impiego di oltre 180 militari delle province di Milano, Roma, Lecce, Catania, Roma, Foggia, Vicenza, Milano, Lecce, Monza, Vibo Valentia, Modena, Parma, Palermo, Pisa, Arezzo, Treviso, Reggio Emilia, Avellino, Forli'-Cesena, Verona, Lucca, Livorno, Mantova, Bergamo, Salerno, Ravenna, Imperia, Oristano, Trento e Torino.

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