Bandiere blu. Il Salento fa tris

Accanto a Castro ed a Salve marina quest’anno vi è una new entry: Melendugno. Il turismo dei servizi paga

La Puglia arriva a quota otto. Sono infatti otto le località balneari pugliesi premiate con la Bandiera blu dell’Unione europea firmate Fondazione per l’educazione ambientale. Un risultato che inorgoglisce, soprattutto se si pensa che sei delle otto “belle di Puglia” si trovano nel Grande Salento: Ostuni, Castellaneta, Ginosa, Castro Marina, Salve, tutte conferme alle quali si aggiunge la new entry Melendugno. Grande soddisfazione è stata espressa da Stefania Mandurino, commissaria dell’Azienda di promozione turistica della provincia di Lecce (Apt). “Il Salento – ha detto – anche nel 2010 si conferma regina del turismo balneare grazie anche a Salve e Castro, che bissano il successo dello scorso anno. E’ un risultato – continua la commissaria – che ci deve stimolare tutti a investire con continuità in qualità e servizi: la Bandiera blu della Ue, infatti, non è un vessillo da esibire in quanto simbolo di mare pulito, ma è la certificazione dell’impegno dei Comuni e delle comunità locali nella tutela dell’ambiente e nella gestione sostenibile del territorio e delle sue straordinarie risorse”.

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