Caravaggio a Lecce: l'enigma dei due s. Francesco

Un particolare omaggio a Caravaggio a Lecce, in una mostra dedicata a due dipinti gemeli attribuiti all'artista

La cultura di eccellenza sbarca nel salento. A Lecce un particolare omaggio a Caravaggio con una mostra dal titolo “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco”, programmata in quattro tappe: Varese (apertura), Lecce per il Sud Italia, Washington (in ottobre, presso la sede dell’Ambasciata d’Italia, in concomitanza con le celebrazioni del Columbus Day) come tappa straniera, e Milano, tappa di chiusura. Lo ha deciso la giunta provinciale, presieduta da Antonio Gabellone, varando l’iniziativa. L’allestimento “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco” sarà allestita a San Francesco della Scarpa a Lecce, dal 4 luglio alla fine di agosto. La mostra, che celebra i 400 anni della morte di Caravaggio, espone due dipinti gemelli raffiguranti “San Francesco in meditazione” entrambi attribuiti a Caravaggio, di altissimo valore scientifico, ma non solo: si pensi che sono stati valutati 52 milioni di euro; è articolata in tre diverse sezioni. Nella prima si illustra e si racconta la storia del restauro, della catalogazione e delle tecniche di indagine per l’attribuzione dell’opera; la seconda presenta i dipinti di Caravaggio raffiguranti “San Francesco in meditazione”, che rappresentano il risultato di un lungo e vivace dibattito attributivo. I due dipinti provengono dalla Galleria Nazionale di Palazzo Barberini e dalla Chiesa dei Cappuccini in via Veneto a Roma. Ma, come sottolinea il presidente della Provincia Antonio Gabellone, “era importante che la mostra, che Lecce ospiterà come tappa unica al Sud, non rimanesse un generico omaggio al grande artista di cui si celebra la ricorrenza della morte, ma fosse l’occasione per far capire come la sua opera avesse avuto risvolti anche in ambito pugliese e salentino in particolare, con un allestimento curato dal Museo provinciale “Sigismondo Castromediano” e dalla Soprintendenza ai Beni artistici della Puglia”. La terza sezione, infatti, curata dal direttore del Museo “Castromediano” Antonio Cassiano e dal Soprintendente Fabrizio Vona, è composta da importanti opere di scuola caravaggesca presenti in Puglia e da altri problematici dipinti, tra cui “La decapitazione di Sant’Agapito”, proveniente da Palestrina (Roma). La mostra comprenderà, inoltre, un gabinetto di restauro in cui i visitatori potranno osservare le tecniche e lo svolgersi del lavoro su un dipinto caravaggesco e porre domande ai restauratori. Infine, in una sala video sarà proiettato il film Rai sulla vita di Caravaggio e saranno organizzate conferenze e dibattiti sull’argomento. “Siamo orgogliosi di portare questa prestigiosa opportunità nel Salento, che qualifica la nostra programmazione culturale. L’allestimento è stato appositamente fissato nel periodo estivo per finalizzare la scelta non solo alla crescita culturale del territorio salentino, ma anche al sicuro incremento del numero di visitatori, tra salentini e turisti. Sarà così un’occasione di promozione di un territorio capace di distinguersi non solo per le ricchezze di tipo naturalistico e paesaggistico”, spiega l’assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca, che ha fortemente voluto questa iniziativa. “Questo prestigioso appuntamento avvalora l’interesse della Provincia di Lecce a promuovere l’attività di mostre che divulghino i temi dell’arte sia del territorio (sono in programmazione subito dopo attività espositive dedicate a gruppi e ad artisti pugliesi e salentini), sia quelli del più ampio territorio nazionale ed europeo”. La mostra, promossa dalla Provincia di Lecce, ideata da Ruggero Dimiccoli per Sogecom, è realizzata grazie alla disponibilità del Ministero dell’Interno, che è proprietario dei due dipinti raffiguranti San Francesco in meditazione, dati in uso alla Sogecom srl. L’allestimento sarà sponsorizzato anche da privati, imprenditori locali e da altri enti (tra i quali, fra gli altri, Camera di commercio di Lecce, Poste Italiane, British American Tobacco, Cassa di Risparmio di Puglia). L’iniziativa verrà presentata e illustrata a fine giugno in una conferenza stampa che si terrà in Prefettura a Bari.

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