Premio Barocco. Le dichiarazioni del presidente

Cerca di fare luce una volta per tutte sulla questione location il presidente del concorso Fernando Cartenì

“È necessario un ulteriore chiarimento, sperando vivamente che sia l’ultima occasione di confronto, considerati i numerosissimi impegni legati all’ organizzazione di un evento della portata del Premio Barocco”. Si esprime in questi termini il patron del Premio Barocco, Fernando Cartenì, in seguito all’intervento del primo cittadino di Gallipoli in merito alla oramai imminente 41ma edizione dell’evento. “Si apprende dalle righe della stampa che il sindaco Giuseppe Venneri sarebbe venuto a conoscenza del rientro dell’evento Rai in terra gallipolina solo attraverso la stampa o voci non ufficiali. Dinanzi a questa affermazione, l’ organizzazione del Premio è pronta a dimostrare con relativi documenti ufficiali la reale cronistoria di una vicenda che, a mio modesto parere, dovrebbe solo vedere ogni forza pubblica e privata fianco al fianco per il bene comune. In ogni caso, mi preme rendere noto (ma è possibile apprenderlo dai documenti) che fu presentata regolare istanza di richiesta di patrocinio in data 29 marzo, oltre ad invito ufficiale rivolto al primo cittadino di intervenire in qualità di relatore alla conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’evento tenutasi in data 30 marzo presso il ristorante Marechiaro di Gallipoli (Le). Inoltre, relativamente all’esclusione dell’area portuale quale location dell’ evento per via del disagio che verrebbe a crearsi, vogliamo sottolineare che la stessa richiesta è stata mossa (e continua con forza ad esserlo) da parte della cittadinanza intera, degli operatori turistici e commerciali di Gallipoli. Detto questo, penso non sia ancora il caso di continuare in sterili prese di posizione, che a a porterebbero, se non a distogliere l’attenzione dall’ ingente lavoro che ci apprestiamo a portare a compimento, per il bene di una città come Gallipoli, che dovrebbe solo essere oggetto di un incondizionato amore da parte di tutti i suoi cittadini”.

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