“Sulle biomasse decideranno i cittadini”

Il sindaco di Casarano Ivan De Masi risponde alle interrogazioni formulate dal gruppo consiliare del Pdl

“Rispondo alle domande avanzate dal Pdl senza nessun tentativo di sottrarmi alle mie responsabilità, così come da più parti si vuol far credere. Con una recente delibera di Giunta (per altro approvata ben prima della convocazione della Conferenza dei servizi da parte della Regione) abbiamo dato mandato al presidente della Commissione Consiliare Affari Istituzionali ed Amministrativi affinché, all'interno della stessa Commissione, venga elaborata la bozza di Regolamento per lo svolgimento dei referendum consultivi, così come previsto dal comma 13 dell'art. 46 dello Statuto Comunale, da sottoporre successivamente all'approvazione del Consiglio Comunale. Ora i lavori passano nelle mani della Commissione dove, come abbiamo già avuto modo di sottolineare non molto tempo fa, sono rappresentate tutte le componenti presenti in Consiglio Comunale, proprio per garantire la maggiore imparzialità e la massima trasparenza. I tempi per l'elaborazione del Regolamento saranno quelli tecnici, quelli, cioè, strettamente necessari alla stesura dello stesso. Di ciò potranno farsi garanti le stesse forze di minoranza presenti in Commissione. Successivamente sarà il Consiglio Comunale a doversi riunire per approvare il Regolamento. Il fatto che l'Amministrazione abbia attivato l'iter richiesto per questo tipo di provvedimenti dimostra come sia infondata l'accusa di “disinteresse” da parte nostra. Possiamo rassicurare gli esponenti del PDL ed i cittadini tutti che faremo quanto è in nostro potere perché il Regolamento sia pronto nel più breve tempo possibile, in modo tale da poterlo adeguatamente discutere ed analizzare nell'Assise cittadina, l'organo più rappresentativo della cittadinanza. Riteniamo ingiustificate, pertanto, le accuse di scarsa tempestività nel dar corso alla delibera con la quale il Consiglio comunale, prima della mia elezione a sindaco, aveva stabilito di procedere con la consultazione referendaria relativa alle centrali a biomasse. Quel che è certo è che l'Amministrazione non è mai stata con le mani in mano, avendo affrontato molte emergenze che richiedevano un intervento immediato. Vorrei far presente, in risposta all'altra questione posta dal PDL, che l'Amministrazione apporterà alla Conferenza dei servizi che si terrà a Bari il contributo istituzionale così come prevede la specifica legge vigente che regola la materia, depositando idonea documentazione scritta a mezzo del rappresentante delegato. Resta ferma ed incontrovertibile ogni altra iniziativa riguardante l'argomento afferente alla sfera istituzionale del Consiglio Comunale e della Giunta, organo, quest'ultimo, che ha formulato apposito atto di indirizzo alla Commissione consiliare Affari Istituzionali, composta da rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, al fine di rendere concreto, fattibile ed operativo l'esercizio delle facoltà referendarie stabilite con delibera consiliare n. 2 del 15 Gennaio 2009. Ed in tal senso sollecito pubblicamente, quale capo dell'Amministrazione, la conclusione rapida della procedura, ponendo a disposizione della Commissione ogni ausilio, qualora occorrente. Sento di dover infine ribadire, spero per l'ultima volta, che da quando sono sindaco ho ceduto le mie partecipazioni e abbandonato le cariche della società. In riferimento all'ulteriore domanda formulata dal gruppo consiliare del PDL circa la posizione del vicesindaco in relazione agli impianti a biomasse, torno a ripetere quanto più volte sottolineato: non saranno gli amministratori a decidere, ma i cittadini”.

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