La minoranza chiede le “chiavi” della Provincia

GUARDA I VIDEO. Cosimo Durante, capogruppo del Pd: “Con 8 assessori impegnati nella raccolta dei voti, la Provincia si è definitivamente fermata”. La replica di Gabellone

Questa mattina, alcuni consiglieri di opposizione alla Provincia di Lecce, Cosimo Durante, Vittorio Potì e Alfonso Rampino, insieme a Francesco D'Agata, di Italia dei Valori, hanno convocato una conferenza stampa per denunciare “la situazione di stasi amministrativa” della Giunta Gabellone. Durante, capogruppo del Pd a Palazzo dei Celestini, ha parlato di un “ente in stato vegetativo, con elettroencefalogramma piatto”: “Siamo stati a guardare per settimane ma poi l'inoperoso trascorrere del tempo ci ha imposto di parlare, di spiegare ai salentini il perché della nostra critica politica a questa dirigenza provinciale – hanno spiegato i consiglieri – Dopo il florilegio di iniziative politico-amministrative della Giunta Gabellone, quasi per una sorta di compensazione e alternanza delle stagioni, si sa che ci sono quelle fruttuose e quelle durante le quali il terreno deve riposare. Ma qui non parliamo di economia delle colture, qui parliamo di culutra politica, evidentemente di basso livello e a corto di idee. Dietro lo scudo del dissesto si è nascosta l'insipienza amministrativa più totale. Una incapacità dimostrata dai fatti in questi 9 mesi di governo del Centrodestra. Una situazione di totale precarietà gestionale aggravata dalla scelta sconsiderata di buttare in campagna elettorale i due terzi della giunta provinciale abbandonando il campo e lasciando il Salento in balìa di se stesso, senza guida, senza coordinamento e soprattutto in balìa di un risultato elettorale che dovrebbe, non si sa come, giustificare un nuovo slancio politico. Con 8 assessori impegnati nella propaganda e nella raccolta dei voti, la Provincia si è definitivamente fermata, costretta a ferie forzate. Ecco perché chiediamo che ci vengano consegnate le chiavi con cui è stato chiuso a doppia mandata il lucchetto del governo provinciale di Lecce. Datele a noi: tenteremo di riaprirlo noi che siamo abituati al lavoro e che non chiudiamo mai gli uffici per andare altrove”. Immediata la replica del presidente della Provincia Antonio Gabellone, che ha sottolineato “l'importante lavoro fatto nei 9 mesi di governo provinciale”, ricordando la “disastrosa situazione ereditata dai 15 anni di amministrazione del Centrosinistra”:

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!