Condannato a sei anni il marito violento

Per i giudici Antonio Stefanizzi, 55enne di Sogliano Cavour, è colpevole dei reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni, tutti a danno dell’ex moglie.

I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce (presidente Pietro Baffa, a latere Michele Toriello e Giuseppe Biondi) hanno condannato a sei anni di reclusione Antonio Stefanizzi, 55enne di Sogliano Cavour, colpevole dei reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni, tutti a danno dell’ex moglie. Una brutta storia familiare fatta di soprusi e botte, umiliazioni e minacce. Un inferno cui neanche la separazione aveva tratto in salvo la vittima, che aveva continuato a subire i comportamenti violenti del marito. Stefanizzi nel novembre del 2008 era stato arrestato dai Carabinieri di Gallipoli dopo l’ennesimo episodio di aggressione perpetrato, nel maggio del 2008, a danno della sua ex compagna. Quel giorno l’imputato, secondo la ricostruzione dell’accusa, si sarebbe recato presso il luogo di lavoro della ex moglie, lì l’avrebbe poi trascinata in strada e colpita ripetutamente, al capo e alle gambe. Nella propria requisitoria il pubblico ministero Paola Guglielmi ha ricostruito i difficili anni trascorsi dalla donna, costretta a subire anche rapporti sessuali contro la propria volontà. L’accusa aveva chiesto per Stefanizzi una pena di sette anni, accolta solo in parte dai giudici, che hanno condannato l’uomo anche ad un risarcimento di 20mila euro.

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