Fuga di gas. Un rione in agitazione

Casarano. I vigili del fuoco hanno appurato che il gas proveniva da una bombola utilizzata per il vecchio impianto di riscaldamento

Un intero quartiere di Casarano in agitazione per una fuga di gas. E’ successo ieri sera, tra le ore 19.30 e le 20.15, tra via Casciaro e via Alto Adige nel popolare rione formato da vecchie palazzine, non lontano dal centro operativo dell’Inps. Gli abitanti della zona si sono allarmati quando hanno cominciato ad avvertire un fortissimo odore di gas proveniente dalla strada e dalla parte posteriore di una delle palazzine di via Casciaro. Immediatamente sono stati avvertiti i carabinieri della stazione di Casarano e qualcuno ha chiamato anche i vigili del fuoco. Quando si è sparsa la voce della fuga di gas molti residenti hanno preferito abbandonare momentaneamente le proprie case e uscire sulla strada, in attesa dell’arrivo dei pompieri. Intanto, una volante dei carabinieri aveva bloccato l’accesso alle auto su via Casciaro, allontanando i numerosi curiosi. Fortissimo era l’odore di gas proveniente dall’area a verde comune del condominio, riscontrato anche dai militari. I residenti sospettavano che l’origine del problema potesse essere la tubatura della rete cittadina del metano o gli impianti ad essa collegati. Infatti, solo da una decina di giorni due famiglie di uno degli immobili condominiali avevano cominciato ad utilizzare il servizio. Sono intervenuti, infine, i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli che hanno controllato, anche con l’utilizzo di un rilevatore, l’eventuale fuga di gas. Alla fine i pompieri hanno riscontrato che la fonte era una vecchia bombola di gas depositata in un garage di una delle palazzine, che era stata utilizzata da uno degli abitanti per il vecchio impianto di riscaldamento. Messa in sicurezza la bombola, per rassicurare i residenti che erano piuttosto agitati, i pompieri hanno pure ispezionato tutti gli alloggi della palazzina per riscontrare ulteriore presenza di fughe.

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