Un'unica macro-area per i parchi del Salento

La commissione Ambiente della Provincia lancia il progetto per una fruizione coordinata di tutti i parchi del territorio

Si è riunito nella mattinata di ieri davanti alla Commissione consiliare ambientale della provincia di Lecce il coordinamento dei parchi naturali: all’ordine del giorno della seduta, le iniziative atte al coordinamento, alla tutela e alla promozione dei parchi naturali istituiti ai sensi della legge regionale n.19/1997. Le aree interessate sono quelle dei parchi di Rauccio, costa Otranto/S. Maria di Leuca – Bosco di Tricase, Litorale di Ugento, Punta Pizzo e Isola di S. Andrea, Porto Selvaggio e Palude del Capitano, Palude del Conte e Duna Costiera di porto Cesareo. Il presidente della Commissione, Francesco Bruni, ha esposto la disponibilità della Provincia e del Presidente Gabellone a favorire una fruizione coordinata di tutti i parchi del Salento, ipotizzando un marchio comune, un portale web, una promozione pubblicitaria unica, una rete di sentieri ed una cartellonistica omogenea. Nel contempo, si è rilevato che sarebbe utile sin dal corrente anno partecipare a manifestazioni fieristiche del settore in forma congiunta, al fine di presentare un’offerta unica e collegiale delle diverse aree protette del territorio provinciale. Tutti i responsabili dei parchi intervenuti hanno garantito l’adesione a tale iniziativa. Nei prossimi giorni designeranno alla Provincia un loro rappresentante per avviare e definire alcune delle iniziative predette. “Solo in tale maniera – spiega il presidente della commissione ambiente, Francesco Bruni – le nostre piccole aree-parco potranno presentarsi sul mercato del turismo ambientale, evidenziando un’unica offerta della macro area del Parco-Salento e cercando di essere competitive con i grandi parchi nazionali”.

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