Appalto SS 275, “no al bando unico”

 

GUARDA I VIDEO. Dopo la conferenza stampa urgente convocata dalla Consulta delle costruzioni mercoledì scorso a palazzo Adorno, il Pd salentino annuncia un’interrogazione al Governo

2 gennaio 2010 Salvatore Capone, segretario provinciale del Pd, interviene sul bando di gara unico per i lavori di ammodernamento della strada statale 275, Maglie-Leuca. “Alla riapertura dei lavori parlamentari, il senatore Alberto Maritati e l’onorevole Teresa Bellanova – annuncia – presenteranno un’interrogazione al Governo per chiedere un parere sulla scelta dell’Anas di escludere, praticamente, dall’aggiudicazione di quei lavori le imprese salentine: con il requisito di un fatturato di almeno 600milioni previsto dal bando, si escludono, di fatto, le nostre imprese. Una sceneggiatura già letta e riletta, l’ennesimo colpo dei soliti noti, i colossi del mercato nazionale”. “L’interrogazione che verrà presentata – spiega Capone – ha lo scopo di chiedere al Governo un parere ufficiale su questa scelta, ma non si limiterà a questo. Chiederemo anche di definire le procedure corrette per l’aggiudicazione dei lavori, onde evitare che si verifichino violazioni delle norme comunitarie, che inevitabilmente aprirebbero la strada a contenziosi che bloccherebbero ulteriormente la realizzazione di quell’importante arteria stradale”. “Noi ci auguriamo – prosegue – che l’iniziativa del Presidente Gabellone di scrivere, semplicemente, una lettera all’ANAS, senza invece interessare il Ministro salentino di riferimento, possa rivelarsi efficace. Ci rendiamo comunque disponibili ad ogni altra azione congiunta, come già successo su altre vicende, allo scopo di tutelare gli interessi del territorio e del suo tessuto produttivo, che riteniamo prioritari rispetto alle mere logiche di schieramento politico. Ci vediamo però costretti a ricordare, a chi sembra averlo dimenticato – conclude Capone – che già nel novembre 2005, gli onorevoli Rotundo e Ria, allora parlamentari dell’Ulivo, avevano presentato un’interrogazione parlamentare sulla questione dello spezzettamento del bando, ma il Governo di centrodestra dell’epoca aveva dimostrato inerzia su questa vicenda. Quello che auspichiamo è che questa volta si possano unificare gli sforzi da parte di tutti, parlamentari e governanti, spogliandosi delle casacche politiche e indossando semplicemente quella di salentini”. 30 dicembre 2009 La Consulta della costruzioni ha convocato una conferenza stampa a palazzo Adorno per chiedere l’anamento del bando di gara per i lavori di ammodernamento e adeguamento della strada statale 275 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre scorso. L’importo complessivo della prestazione è di oltre 200 milioni di euro. “Abbiamo assistito impotenti all’ennesimo scempio del nostro sistema industriale”, ha detto Nicola Delle Donne, presidente di Ance Lecce, criticando duramente la gestione della classe politica che per la realizzazione dell’importante arteria salentina “non ha chiesto appalti a misura delle imprese locali”. “L’apertura e la frammentazione di questo bando sarebbe stata giuridicamente percorribile – ha aggiunto – e avrebbe favorito la massima partecipazione delle imprese del territorio: non abbiamo chiesto lo smembramento dell’opera ma la suddivisione dei lavori in più lotti che avrebbe anche ridotto i tempi di realizzazione dell’opera. Purtroppo così non è stato, a causa del comportamento di disattenzione dei nostri rappresentanti politici”. Al tavolo della conferenza, il governatore provinciale Antonio Gabellone si è detto vicino alle associazioni di categoria: “Scriverò subito ad Anas per chiedere la suddivisione dell’appalto in più lotti, coscienti del fatto che si tratta di un’opera di importanza strategica per il Salento”.

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