Urbanistica ed edilizia. Lecce, secondo in classifica

Palazzo Carafa è tra i più efficienti e tempestivi nel rilascio di titoli abilitativi urbanistici ed edilizi. Lo ha detto una indagine dell’Osservatorio Permanente della Pubblica Amministrazione Locale

Paolo Perrone e Roberto Marti, sindaco ed assessore all’Urbanistica e Pianificazione Territoriale del Comune di Lecce, hanno manifestato grande soddisfazione e apprezzamento per il risultato raggiunto dal Settore Pianificazione e Sviluppo Urbano e dal suo dirigente Luigi Maniglio, nell’ambito dell’indagine relativa al tema dell’efficienza dei processi concessori svolta dall’Osservatorio Permanente della Pubblica Amministrazione Locale (OPPAL) e presentata lo scorso 12 novembre nel corso di un convegno tenutosi presso il Politecnico di Milano. L’indagine, nata dall’esigenza di analizzare il rapporto tra l’amministrazione comunale ed il privato nell’ambito delle procedure amministrative in materia di edilizia e di urbanistica, è stata condotta attraverso il monitoraggio di 58 Comuni chiamati a fornire i dati relativi alle tempistiche e alle modalità dei procedimenti amministrativi finalizzati al rilascio dei titoli abilitativi urbanistici ed edilizi. Nella graduatoria finale stilata dall’Osservatorio Permanente, l’amministrazione comunale di Lecce risulta collocata al secondo posto quanto ad efficacia e tempestività dell’azione amministrativa nel campo dell’urbanistica e dell’edilizia. Il risultato raggiunto è particolarmente significativo e lusinghiero soprattutto se si pensa all’importanza che l’efficienza dei procedimenti concessori riveste in un settore come quello dell’urbanistica dove una cattiva azione amministrativa (connotata da procedure complesse e farraginose e da lungaggini burocratiche) può penalizzare fortemente il settore produttivo delle costruzioni traducendosi in costi elevati per le imprese e, conseguentemente in un freno agli investimenti. Al contrario, il Settore Urbanistico del Comune di Lecce ha risposto in modo positivo alle aspettative dell’utenza, in termini di recupero di trasparenza, tempestività ed efficienza nella gestione delle funzioni edilizie e produttive secondo una logica che non è soltanto quella di evitare insostenibili attese e incertezze amministrative, incompatibili con le esigenze dell’imprenditore e del cittadino, ma anche quella di restituire piena credibilità e consenso sociale alla politica di gestione del territorio, sia in senso urbanistico che in senso produttivo ed economico.

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