Castro. Schiuma in mare

Un cittadino di Surano ha segnalato acqua inquinata e maleodorante. Il sindaco: “Denunceremo chi getta fango sul nostro Comune”

Una passeggiata domenicale lungo la costa orientale salentina per un cittadino di Surano si è trasformata in un’avventura “allucinante”. “Con la presente lettera vi segnalo che domenica 8 novembre alle ore 16 circa, il fenomeno della schiuma in mare è ritornato pesantemente. Mi sono recato a Castro marina – scrive l'uomo – e lo spettacolo del mare era pietoso… Chiazze di schiuma erano presenti in grandi quantità e le ‘esalazioni’ dell’odore di fogna (mi dispiace dirlo ma era così) che proveniva dal mare erano impressionanti e le foto del mio cellulare rendono l’idea del fenomeno. Peccato che non sia possibile registrare quella puzza. Mi chiedo – continua – ancora una volta: i nostri depuratori inquinano? Le piogge, lo scirocco concentrano gli inquinanti? Bisogna sempre sperare nella tramontana per mascherare l’inquinamento? Bisogna fare qualcosa altrimenti il nostro mare rischia grosso. E non ci vengano a dire che sono alghe in proliferazione dovute alla temperatura del mare, in pieno autunno”. “Sono assolutamente infondate queste farneticazioni sul mare di Castro, segnalate nelle ultime ore – ha dichiarato Luigi Carrozzo il sindaco di Castro, non poco seccato per la segnalazione – ed è nostra intenzione denunciare legalmente nei prossimi giorni chiunque si permetta di scherzare con queste cose; non possiamo più tollerare questo attacco all’immagine del nostro territorio. La costa è in buone condizioni e la ricostruzione dei danni causati dalle mareggiate dello scorso anno è stata terminata”. Anche Luigi Russo del Centro Servizi Volontariato Salento è del parere che il fenomeno sia dovuto all’acqua delle recenti piogge che si è mescolata alla sporcizia di vario genere e che i depuratori in questo caso non c’entrino.

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